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Kathryn Mayorga che accusò Ronaldo di stupro, chiede 64 milioni di euro

L’ex modella Kathryn Mayorga nel 2009 ha accusato di stupro Cristiano Ronaldo, che ha negato le accuse e le ha offerto 375.000 dollari l’anno seguente, firmando un accordo di non divulgazione e chiudendo la vicenda. La modella ha in seguito dichiarato, come rivela il sito Sputnik,  di non essere stata “mentalmente adatta” all’epoca, chiedendo un nuovo risarcimento dei danni.

La donna, secondo il Mirror,  chiede ora 78 milioni di dollari (circa 64 milioni di euro) di danni, secondo i documenti del tribunale appena rilasciati. Ma la questione è piuttosto complessa. TuttoMercatoWeb ha chiarito: “-  La vicenda Mayorga esce in via definitiva dalle aule dei tribunali e diventa oggetto di arbitrato. Lo riportano i media statunitensi: il caso, come ricorderete, è quello delle accuse di stupro rivolte da Kathryn Mayorga a Cristiano Ronaldo, relative a eventi del 2009. La questione penale, in realtà, era già stata risolta nell’estate 2019, quando il procuratore della Contea di Clark (Nevada), aveva deciso che non vi fossero prove sufficienti per accusare Ronaldo. Nella notte italiana, sembra essere giunta al capolinea anche la questione civile, relativa all’accordo di segretezza firmato tra la Mayorga e Ronaldo nel 2010, almeno a livello giudiziario: il giudice Daniel Albregts ha infatti raccomandato che la questione venga decisa davanti a un arbitrato, e non innanzi a un tribunale. “La corte – si legge nella raccomandazione del magistrato USA – ritiene che nessuno degli argomenti sollevati sia tale da invalidare l’accordo già raggiunto tra le parti”. In sostanza, se la Mayorga vorrà continuare la sua battaglia (a questo punto soltanto monetaria) non potrà avvalersi della giustizia civile statunitense, perché perderebbe la causa. No comment da parte di Peter Christiansen, avvocato di Ronaldo, mentre l’Associated Press riferisce di non avere certezza che i legali della Mayorga intendano fare appello contro questa raccomandazione

 

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