Contropiede Azzurro

Kostas Manolas, facciamo i conti

Il trasferimento di Kostas Manolas ha fatto molto rumore per i modi e i tempi in cui è avvenuto: quasi una fuga del greco che ha lasciato la squadra a due partite dalla sosta invernale. Un comportamento di grave noncuranza verso i compagni e verso la società. Tuttavia nessun tifoso ha rimpianti per la sua partenza.

Manolas era arrivato a Napoli all’inizio della stagione 2019/20, quando i partenopei erano guidati da Carlo Ancelotti. Un grande colpo per il club di De Laurentiis, che aveva strappato alla Roma quello che all’epoca era uno dei migliori centrali di difesa della Serie A. Il calciatore non ha però tenuto fede alle aspettative, e dopo due stagioni altalenanti con Spalletti non ha più trovato spazio anche per i tanti infortuni cui è andato incontro.

Ora, Calcio e Finanza, ha fatto i conti dell’operazione:  l’addio definitivo, per una cifra che – secondo diverse indiscrezioni dalla stampa sportiva italiana – dovrebbe aggirarsi tra gli 1,8 e i 4 milioni di euro. Ma quale sarà l’effetto dell’operazione sui conti del Napoli? Il costo storico di Manolas è di 36 milioni di euro, cifra che il club di De Laurentiis ha versato per strappare il giocatore alla Roma nel 2019.

Manolas aveva siglato un contratto di cinque anni e, sulla base del sistema di ammortamento a quote decrescenti del club partenopeo, il suo valore a bilancio a giugno 2021 era pari a 10,8 milioni di euro. Con ulteriori sei mesi di ammortamento, il valore a bilancio sarà pari a 7,2 milioni di euro a gennaio, la cifra che il Napoli avrebbe dovuto incassare per evitare di registrare una minusvalenza.

Va comunque sottolineato che i partenopei risparmieranno anche sei mesi di ingaggio del calciatore, pari a circa a 3,7 milioni di euro (considerando lo stipendio al lordo). In Grecia, Manolas dovrebbe percepire invece uno stipendio da 1,5 milioni di euro a stagione, inferiore ai 4 incassati per ogni stagione al Napoli.