Koulibaly e Insigne salvano il Napoli che pareggia nei minuti finali

Sassuolo-Napoli 1-1

Prestazione deludente quella degli azzurri al Mapei Stadium, in una partita in cui il Napoli, di fronte a 6.000 cuori azzurri, riesce a trovare il pareggio solo nel finale grazie al gol di Insigne: la testa è – si spera – alla partita di giovedì contro il Salisburgo.

Ancelotti deve affrontare il Sassuolo di De Zerbi, ormai salvo: per i neroverdi la partita contro il Napoli solo l’occasione di fare bella figura, e di mettere in difficoltà gli azzurri con il bel gioco che ha caratterizzato la stagione del Sassuolo.
Il tecnico di Reggiolo manda in campo una formazione assai rimaneggiata, pensando anche all’impegno europeo imminente: Meret è assente per squalifica, in campo Ospina; in difesa spazio a Malcuit, a Chiriches- che sicuramente sarà titolare giovedì in vista delle assenze per squalifica di Maksimovic-Koulibaly e a Ghoulam; centrocampo composto da Allan e Diawara, sugli esterni Ounas e Verdi; davanti Mertens e Insigne.
Il Napoli da subito prova a fare la partita: Verdi con due rimpalli si porta vicino l’area di rigore, viene fermato al terzo contrasto dai giocatori del Sassuolo ma un rimpallo favorisce Insigne che va al tiro: l’arbitro Manganiello fischia la posizione di fuorigioco, in realtà inesistente visto che era stato il tocco del giocatore del Sassuolo ad aver lanciato il capitano azzurro.
Non è altissimo il ritmo della partita: al 9’ viene pescato Mertens da una buona palla in profondità; il belga la fa passare e prende velocità involandosi verso la porta di Pegolo, ma provvidenziale è la scivolata sul pallone di Demiral, che con un grande intervento salva il Sassuolo.
Prima Ounas e poi Diawara ci provano dalla distanza, con conclusioni entrambe pessime; il Sassuolo si fa vedere davanti con il talentuoso e veloce Jeremie Boga- classe ‘97- che si accentra e appoggia dietro per Duncan: quello del centrocampista scuola Inter si rivela un tiro-cross insidioso, sul quale si avventa Ospina con i pugni.
Ghoulam è l’ombra di sé stesso, Diawara a centrocampo replica la prestazione del San Paolo contro il Salisburgo, con un Allan che non è al meglio; Verdi non trova la posizione e sbaglia palloni semplici, Ounas va a fiammate senza concretizzare nulla: a reggere il Napoli praticamente ci pensano Koulibaly ed Insigne, entrambi autori di una prestazione eroica.
A impensierire gli azzurri ci pensa ancora una volta Boga, che stavolta lascia sul posto Chiriches e va al tiro a giro, con la palla che va fuori di centimetri.
Al 29’ Ounas fa filtrare il pallone in area per il numero 24 azzurro, che calcia di prima intenzione e non dà angolo, respinge coi piedi Pegolo: il non aver trovato il gol nel primo tempo è l’unico neo della partita di Lorenzo. Mertens finalmente mette in moto Ghoulam sulla fascia sinistra, l’algerino la tocca per Verdi in area, che controlla e tira, mandando però il pallone alto sopra la traversa: era una grandissima occasione per gli azzurri, Verdi si dispera.
Al 37’ Djuricic atterra Allan e lancia Duncan, che va in progressione e appoggia per Rogerio, il cui mancino va di un soffio al lato del palo; nel frattempo si accende la polemica di Allan con l’arbitro e di Ancelotti con il quarto uomo: “Ma come si fa a non fischiare un fallo così?”- questo il commento a caldo di Carlo Ancelotti.
Nel finale è decisivo Malcuit a leggere il cross basso di Lirola e a fare la diagonale evitando che la palla arrivi a Djuricic, spendendola in fallo laterale.

Inizia il secondo tempo con un cambio programmato dall’inizio: fuori Chiriches, spazio a Luperto, al fine di dare minuti alla coppia di centrali che a Salisburgo prenderà il posto di Maksimovic e Koulibaly. Il Napoli però entra male nella ripresa: al 52’ Lirola lascia partire un cross basso, Allan copre ma la palla resta lì: Berardi così calcia in maniera sporca, Luperto prova ad immolarsi in qualche modo ma la sfera passa e Ospina è battuto: è 1-0 Sassuolo.
Il nervosismo e la mancanza di lucidità degli azzurri è evidente, specie di giocatori fondamentali quali Allan e Ghoulam; al 66’ Ancelotti effettua una doppia sostituzione, fuori Verdi e Ounas- entrambi deludenti- al loro posto dentro Milik e a sorpresa Amin Younes, dopo l’esordio al San Paolo contro il Frosinone. Un minuto dopo il loro ingresso in campo arriva il bel traversone di Ghoulam diretto sulla testa di Milik, ci sono dei contatti in area e Pegolo blocca, mandando a quel paese il polacco per la caduta; dopo le scintille tra Pegolo e Allan- entrambi sanzionati dal’arbitro col giallo- al VAR Doveri parla con Manganiello di un episodio dubbio nell’area di rigore del Sassuolo: il silent check si chiude con esito negativo, e Manganiello ordina la ripresa del gioco.
Dal replay però si evince come sia stato negato un rigore netto negato al Napoli,con Rogerio che si disinteressa del pallone e va su Milik travolgendolo: per l’arbitro però è tutto regolare, ed ancora una volta non si va nemmeno a rivedere l’azione.
Diawara ci prova con la conclusione bassa dalla distanza, Pegolo la manda in calcio d’angolo; il Napoli sembra destinato alla sconfitta, ma all’86’ Insigne soffia la palla in area a Magnanelli e trova il gol del pareggio con una splendida conclusione a giro.

Nel finale Ancelotti è molto provato, e manda il figlio Davide a parlare in conferenza stampa: la morte di Alberto Bucci, suo grande amico, lo ha profondamente scosso.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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