Dagli studi Sky collegamento con Kalidou Koulibaly al termine della gara pareggiata sul difficile campo del Camp Nou: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, a Barcellona con tutti i loro tifosi. Abbiamo avuto il carattere e la mentalità per fare gol, poi dopo abbiamo sofferto ma siamo rimasti là. Abbiamo difeso e abbiamo fatto bene, secondo me. Potevamo gestire meglio la palla nel secondo tempo perché alla fine abbiamo sofferto troppo. Però uscire di qua con un pareggio è una bella cosa”.
Nel secondo tempo Spalletti ha detto che avete scelto di rimanere bassi. Ma è così o no?
“È vero, il mister ci spingeva ad andare fuori ma era difficile perché non tenevamo la palla e a quel punto cercavamo di chiudere i passaggi. Secondo me abbiamo fatto bene, peccato aver preso il rigore. Non dobbiamo dimenticare che era il Barcellona, una squadra che sa palleggiare ed è un esempio per tante squadre in Europa. Non dobbiamo essere negativi, c’è una gara tra sette giorni a casa e sappiamo che possiamo fare grandi cose con i nostri tifosi”.
Cosa pensi dell’episodio del rigore?
“Difficile… Io sono difensore, non c’è mai rigore lì per me. Però il nuovo regolamento è così, appena metti la mano fischiano rigore. Dobbiamo giocare con queste regole, peccato perché potevamo vincere ma abbiamo ottenuto un buon pareggio contro una grande squadra. Non dobbiamo essere timidi”.