La Champions di qualità del Napoli e la “beffa” per CR7 in bianconero

Lo stadio Marakana di Belgrado, dove il Napoli inzierà il suo girone Champions

Il fascino del sorteggio bagna Napoli.

La squadra di Ancelotti, che sta preparando la trasferta di domenica sera contro la Sampdoria in una Genova ferita, pesca nell’urna di Montecarlo un girone di ferro per l’avventura della nuova Champions League.

Il sorteggio che riguardava anche Juventus, Roma e Inter non ha costruito sentieri facili per le italiane; di certo quello del Napoli è il più difficile, il più irto di difficoltà ma anche il più affascinante, il più suggestivo.

Il Napoli giocherà contro l’ex Cavani, oggetto del desiderio dei tifosi azzurri nel mercato appena conclusosi; Ancelotti tornerà al parco dei Principi e poi gli azzurri affronteranno in due gare ufficiali la squadra, il Liverpool, che nel precampionato gli ha rifilato una sonora scoppola (5 a 0 a Dublino).

Non bisognerà affrontare quelle partite come una rivincita, il calcio d’agosto quasi sempre è bugiardo e non significa molto. Semmai saranno due confronti che ci diranno se il Napoli sotto la guida di Ancelotti starà compiendo davvero l’ultimo passo verso la definitiva consacrazione internazionale.

E poi c’è il doppio confronto contro il miliardario Psg, terminale partenopeo di vendita di Lavezzi e Cavani, operazioni che hanno consentito a De Laurentiis di continuare a costruire la sua squadra, che potrà confermare la voglia di sedersi al tavolo delle grandi, saperci stare e soprattutto poterci rimanere a lungo.

Non va sottostimata la Stella Rossa ma è chiaro che di fronte a cotanto senno è normale che possa rappresentare una difficoltà più attenuata, si può dire più abbordabile.

Nella serata di Montecarlo, mentre Ancelotti da Napoli, pur ammettendo la difficoltà del girone, non si è aggrappato a concetti legati alla sfortuna ma anzi ha ribadito che il sorteggio ha complicato le cose anche alle due corazzate multinazionali francesi e inglesi, i soliti professionisti del lamento e della prevaricazione, per tutti uno a caso Marotta, si sono lamentati per la scelta fatta dall’Uefa che ha assegnato lo scettro di miglior giocatore della scorsa Champions a Modric che ha battuto il fresco bianconero Ronaldo, assente a Monaco quasi per ripicca.

Di cosa si lamenta l’ad juventino, di essere poco considerato in Europa? Di non poter spadroneggiare come fa in Italia? E’ oramai da qualche anno che frequenta l’Uefa, non ha ancora capito che la musica in Svizzera è diversa?

Florentino Perez non è certo Agnelli ma nel mondo del calcio il suo peso specifico è innegabile, anche se ha dovuto lasciar andare CR7. A proposito, sull’argomento è intervenuto anche lo “squalo” Mendes, il procuratore dei procuratori, al quale non sono bastate le decine di milioni di euro incassate per il nuovo contratto del suo assistito.

Sono storie ridicole, per ribaltare il termine usato proprio dal manager portoghese, sono storie invero dettate da un’insaziabile fame di danaro che purtroppo oggi ha invaso e conquistato il gioco del calcio.

Infine ecco il calendario del Napoli, si parte con la Stella Rossa il 18 settembre nell’infuocato stadio Marakana di Belgrado:

 

Stella Rossa-Napoli il 18 settembre alle 21.00

Napoli-Liverpool il 3 ottobre alle 21.00

PSG-Napoli il 24 ottobre alle 21.00

Napoli-Psg il 6 novembre alle 21.00

Napoli-Stella Rossa il 28 novembre alle 21.00

Liverpool-Napoli l’11 dicembre alle 21.00

 

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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