La Dea è in Champions, lo Spezia è salvo
SPEZIA – TORINO 4 – 1 (19′ Saponara (S), 42′ rig., 74′ Nzola (S), 55′ rig. Belotti (T), 84′ Erlic (S))
Spareggio salvezza thrilling per le due squadre. I granata devono riprendersi dopo i sette gol rifilati dal Milan. Ma è lo Spezia a trovare il gol al 19° con Saponara con un gran destro. Secondo gol spezzino al 42° di Nzola su calcio di rigore. Nella ripresa riapre la partita il gallo Belotti su calcio di rigore. Ma è un fuoco di paglia, lo Spezia ne fa altri due di gol. Al 74° di nuovo Nzola e all’84° con Erlic. Vince lo Spezia ormai salvo, ed inguaia il Toro che martedi arriverà all’Olimpico per il recupero della gara con la Lazio e domenica, infine, riceverà il Benevento che domani alle 15 giocherà contro il Crotone.
GENOA – ATALANTA 3 4 (9′ D. Zapata (A), 27′ Malinovskyi (A), 44′ Gosens (A), 49′ e 84′ Shomurodov (G), 51′ Pasalic (A), 67′ rig. Pandev (G)
Un Genoa ormai salvo, ospita l’Atalanta alla ricerca degli ultimi 3 punti per la matematica qualificazione in Champions. Ritmo alto sin dai primi minuti e al 9° gli orobici già sono in gol con Zapata che da due passi supera Marchetti. Raddoppio Atalanta con Malinovskyi al 26° dopo la convalida del Var. Chiude il primo tempo il terzo gol di Gosens. Nella ripresa accorcia le distanze il Genoa al 49° con Shomurodov. Pochi minuti e l’Atalanta allunga di nuovo, al 51° con Pasalic. Al 67° secondo gol del Genoa su calcio di rigore: a siglare dal dischetto è Pandev. Spingono i grifoni e all’84° segnano il terzo gol con Shomurodov. Non riesce al Genoa l’impresa con un’Atalanta in bambola che vince e per la terza volta consecutiva raggiunge la Champions League




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