La Juventus non adotta scansopoli

Fine settimana rovente prima con le dichiarazioni di Cragno pronto a sputare sangue contro il Napoli per fare un favore alla Juve; poi le parole di Umberto Marino, direttore generale dell’Atalanta che ha dichiarato: “ Il mio mentore? Devo tutto a Beppe Marotta , anzi di più . Mi ha insegnato questo mestiere”. A seguire la formazione dell’Atalanta che avrebbe dovuto affrontare la Juventus allo Stadium se – come ha scritto Il Mattino – “ la neve evita la farsa in Juve – Atalanta”. Risposta immediata di TuttoSport, sensibilissimo al tema “Scansopoli”, che ricorda “Gasperini applica il turnover sistematico da settembre; qua non si tratta di medici ma di ciarlatani”.
E bene così, con l’Atalanta che disputerà la partita della vita il 28 febbraio alle 17,30 come si aspettano tutti i tifosi italiani, in attesa della gara di campionato: intanto la Juve ha preservato i diffidati A. Sandro e Lichsteiner da una possibile squalifica in previsione della gara all’Olimpico sabato prossimo alle 18 con la Lazio e potrà gestire la scelta della data di recupero magari tra la gara contro l’Udinese, l’11 marzo e quella con la Spal, il 17 marzo.
Povera Juve bersagliata da sospetti infondati che fanno irritare gli juventini che a corto di argomenti parlano di vantaggio-Napoli che potrebbe portarsi a +4. Come se poter contare su tre punti in tasca da incassare dall’Atalanta non fosse ben presente in Sarri & Soci.
La Juve è la squadra più forte del campionato italiano: peccato che non ne sia totalmente convinta da ricorrere a polemiche sollecitate dai quotidiani sportivi del Nord o da commentatori tifosi dei salotti bene. Al tavolo da gioco si riconoscono ‘ i gran signori’.

Diana Miraglia
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Giornalista

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