La Lazio gioca a tennis col Sassuolo, Castro trascina il Chievo contro la Fiorentina

castroDopo la sconfitta delle squadre genovesi nel sabato di serie A e la larga vittoria del Napoli nell’anticipo domenicale, la Lazio ha travolto il Sassuolo, confermandosi quarta forza del campionato. Il Chievo ha dimostrato di essere squadra solida ed organizzata, vincendo di misura sulla Fiorentina, mentre il solito Crotone da “combattimento” ha strappato un importante punto salvezza ad una diretta pretendente.

Chievo-Fiorentina: 2-1

Dopo un gol di testa di Simeone, al termine di una bella azione manovrata da parte della viola, è stato il Chievo con una grande doppietta di Castro a vincere la partita. In evidenza da un lato l’ottima organizzazione della squadra di Maran, dall’altro la fragilità fin troppo evidente della retroguardia viola, che ha subito due gol molto simili.

Lazio-Sassuolo: 6-1

Il vantaggio siglato da Berardi nel primo tempo ha svegliato la squadra di Inzaghi, che dopo un brutto inizio, in cui ha rischiato più volte di subire il raddoppio da parte della squadra del presidente Squinzi, è entrata in campo con ben altro piglio nel secondo tempo. Complice un crollo inspiegabile del Sassuolo, i biancoazzurri, trascinati da un ispiratissimo Luis Alberto, a segno con una doppietta, prima hanno capovolto il risultato, travolgendo poi il Sassuolo con i gol di De Vrij, Immobile su rigore e con una doppietta di Parolo.

9027253-0058-khje-u43370980329050lg-593x443corriere-web-sezioniSpal-Crotone: 1-1

È stata una partita molto combattuta in cui entrambe le squadre avrebbero potuto vincere. Sono i gol, prima di Paloschi(alla duecentesima presenza in A) e poi di Simy a far dividere la posta in palio alle due formazioni. In questa partita sono emerse la maggior organizzazione della squadra di Semplici e la grande forza caratteriale degli uomini di mister Nicola.

Torino-Hellas Verona: 2-2

Dopo un grande primo tempo che vede i granata passare in vantaggio per 2-0, con gol prima di Falque e poi di Niang, è sfumata la vittoria per i torinesi, che si sono fatti rimontare prima da un gol molto discusso di Kean e poi da un rigore, nei minuti di recupero, concesso per un’ingenuità di Molinaro e siglato da Pazzini. Da segnalare l’infortunio di Belotti a metà secondo tempo, che ha lasciato in dieci il Torino, ormai senza più cambi.

Francesco Castagna

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