La parola passa ora al campo

De Laurentiis non fa un passo indietro per le multe che già sono state decise, ma apre al futuro e a quello che può essere salvato in questa stagione, ovvero puntare al cammino in Champions, mettere nel mirino il quarto posto e non disdegnare la Coppa Italia. Obiettivi minimi a inizio campionato che ora appaiono in una luce diversa. Se le vicende arbitrali hanno tarpato le ali degli azzurri, se le diatribe interne hanno avvelenato l’aria, un ridimensionamento non può guastare anche ai tifosi che avevano bisogno di meditare apprezzando lo stupendo percorso fatto dal Napoli in 15 anni.

Se da domani torna l’attesa della partita, vuol dire che si può riprendere il cammino seguendo soltanto le traiettorie della palla. Il 17 dicembre, tutti riuniti al ristorante Villa D’Angelo per la cena di Natale, potranno alzare i calici per un brindisi al nuovo anno. L’ora di colloquio a Castel Volturno, dove era presente oltre ad Ancelotti anche Giuntoli, l’ad Chiavelli e il capo della comunicazione Lombardo, è servita a chiarire tutti i punti che hanno portato la società ad una linea di fermezza dopo quell’alzata di scudi nel post-partita con il Salisburgo. Un faccia a faccia per un’ora per indirizzare il timone.

Ora Napoli-Bologna, Udinese-Napoli, poi la Champions e ancora Napoli-Parma, prima di scambiarsi i doni durante la cena di Natale dovranno dare risposte al Presidente con una sequenza di risultati e soprattutto di prestazioni positive che potrebbero indurre De Laurentiis a ‘ritoccare’ i premi di qualificazione: un modo, un pretesto di comodo per ammorbidire le multe pesanti e aprire anche al discorso dei rinnovi per Mertens e Callejon che si sono trattenuti in un breve colloquio individuale con il Presidente.

Domani, alle 18 il Napoli accoglierà il Bologna che sarà più forte dopo il ritorno di Sinisa Mihajlovic in panchina e dovrà iniziare a legittimare nella continuità l’impresa di Anfield anche per guidare Cristiano Giuntoli nel mercato di riparazione. Capire quale sia la volontà dei senatori indirizzerà gli obiettivi di mercato nell’immediato: se Callejon, come Hamsik lo scorso anno, deciderà nuove mète a gennaio, si dovà ridisegnare il 4-4-2 a destra, in attesa di capire chi potrà rinforzare la catena a sinistra. Domani inizia un altro campionato.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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