La partita di ieri sera con il Marsiglia ha offerto diversi spunti di riflessione

Al di là della vittoria per 1-0, la partita di ieri sera con il Marsiglia ha offerto diversi spunti di riflessione che di sicuro saranno gli argomenti più gettonati nei prossimi giorni tra i tifosi azzurri. Di seguito si proverà ad analizzarli reparto per reparto.
Difesa
In attesa del rientro di Koulibaly, nel primo tempo Ancelotti ha schierato Manolas e Luperto da centrali. Ma se il greco ha confermato di essere un difensore con la D maiuscolo e sul quale si può contare a occhi chiusi, non si può dire lo stesso per il giovane leccese che, soprattutto nei primi venticinque minuti, ha mostrato più di un’incertezza. Forse il ragazzo non è ancora pronto e se si vuole farlo crescere sarebbe meglio mandarlo in prestito in un club di media classifica. Nel secondo tempo i due sono stati sostituiti da Maksimovic e Chiriches che non hanno demeritato. Buona anche la gara di Ghoulam sulla sinistra, mentre quella di Hysaj, sul lato opposto, è apparsa piuttosto deludente. Al loro posto, nella ripresa, sono scesi in campo Mario Rui e Di Lorenzo i quali hanno dimostrato di poter competere a pieno titolo per un posto da titolare.
Centrocampo
L’assenza di Zielinski, dovuta a un attacco febbrile, ha indotto il mister azzurro a scegliere, per il primo tempo, l’inedita coppia Fabian Ruiz-Elmas. Ma se dello spagnolo si sa ormai già tutto, la vera sorpresa della serata è stata la prestazione del giovane talento macedone che ha incantato tutti per acume tattico, qualità tecnica e personalità, nonostante i suoi diciannove anni. Un acquisto indovinatissimo che conferma la bontà delle scelte dell’allenatore e della società. Ma anche il gioiellino Gaetano, subentrato nella ripresa, ha evidenziato ancora una volta le doti caratteriali e tecnico-tattiche delle quali Ancelotti si è letteralmente innamorato.
Attacco
In attesa dei colpi di mercato di cui si parla tanto, Milik non è apparso al top della condizione incidendo poco o nulla in fase offensiva. Ma il polacco non è in discussione e bisogna solo attendere che raggiunga la forma migliore. Callejon, Mertens e Insigne, invece, al Vélodrome hanno disputato un’ottima gara confermando di essere già pronti per le partite che contano. Buone anche le prove di Younes e Verdi, entrati nei secondi quarantacinque minuti.

BOBO

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