La perplessità di De Laurentiis e l’ostinazione di Sarri

1956958Quale significato dare all’espressione di De Laurentiis sia dopo il vantaggio di Mertens che al raddoppio di Chiriches?

Cosa voleva esprimere il volto del presidente: contrarietà, noia, forse delusione o silenziosa contestazione?

Difficile dirlo. Si può provare ad ipotizzare, ma sarebbe più giusto che fosse proprio De Laurentiis chiamato a spiegare quella sua espressione, tanto uguale da sembrare quasi un messaggio.

Il Napoli sale a quota venti, per la quarta volta in questo campionato non prende gol, si porta al terzo posto in classifica e può pensare di preparare al meglio la trasferta di sabato alla Stadium.

La squadra ed il suo allenatore mostrano, però, ancora tutte quelle indecisioni e quelle insicurezze che hanno caratterizzato quest’avvio di stagione.

Gli azzurri appaiono poco brillanti, spesso imprecisi, a volte bloccati da un sensazione che aleggia in campo: chi concretizzerà la grande mole di gioco con il relativo dispendio di energie?

Sarri con la sua pattuglia si muove su un terreno infido. Maggio è in difficoltà ma il tecnico lo sostituisce solo nei minuti finali, Jorginho troppo spesso sembra giocare con eccessiva sufficienza e Insigne cerca di darsi da fare ma non gli riesce nulla.

Per fortuna del Napoli, dei tifosi e del suo tecnico il furetto Mertens attraversa un gran momento di forma e la sua intesa con Callejon cresce.

Soccer: Serie A; Napoli-EmpoliLa squadra azzurra ha un punto in meno rispetto alla scorsa stagione, ha perso due gare contro una dello stesso periodo, ha subito due reti in più (10 contro 8) ne ha realizzate due in meno.

I dati farebbero pensare ad una stagione quasi in fotocopia, ma non è così.

La squadra azzurra non dispone di una punta centrale per l’infortunio di Milik e per la mancanza di tranquillità di Gabbiadini, al quale si chiede da tempo di surrogare tale ruolo.

E poi il Napoli utilizza poco le alternative presenti in panchina. E qui forse torniamo all’espressione del presidente. E’ possibile che neanche con l’Empoli possano trovare posto in campo sin dall’inizio gente come Diawara, Giaccherini ed il tanto atteso Rog?

Dopo la gara di Torino ci sarà la sosta per gli impegni delle nazionali, alla ripresa alcuni impegni importanti a partire dal ritorno di Champions in Turchia e si spera che Sarri possa finalmente proporre qualche novità in attesa che o il mercato di gennaio o l’infermeria restituisca al Napoli l’assetto perduto.

Giovanni Gaudiano

 

Giovanni Gaudiano
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Giornalista

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