Skip to content

La Roma batte l’Ajax e soprattutto i propri fantasmi. Bene anche lo United e Villareal, mentre l’Arsenal non va oltre il pareggio

La vittoria della Roma in trasferta per 2-1 alla Johan Cruijff Arena contro l’Ajax vale tantissimo. Ogni volta che la Roma si trova in grande difficoltà, alla fine, in un modo o nell’altro riesce ad andare oltre. Questa volta il colpo di reni non è arrivato tra una partita e l’altra ma addirittura all’interno di uno stesso match, segnale sicuramente positivo per Fonseca che qualche tempo fa aveva ammonito i suoi per non avere la giusta mentalità per vincere certe partite.

La vittoria con L’Ajax, comunque, passa soprattutto per alcuni episodi fondamentali. I giallorossi perdono ad inizio primo tempo il miglior giocatore fino a quel momento, Spinazzola, e a 5 minuti dalla fine dei primi 45 Pau Lopez regala letteralmente il gol a Klaassen. Il portiere romanista sarà però decisivo poco dopo, quando para un calcio di rigore che diventa lo spartiacque del match. Prima Pellegrini su calcio di punizione dal limite insacca (con una grande mano del giovanissimo portiere dell’Ajax, Scherpen) e fa 1-1, poi all’87esimo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Ibanez si fa perdonare l’errore che aveva causato il rigore, sfonda la rete e porta la Roma ad una vittoria meritata. Da sottolineare, inoltre, la grande prova del capitano Lorenzo Pellegrini.

 

Nella serata di ieri si sono giocate anche altre 3 partite: Arsenal – Slavia Praga, Granada – United e Dinamo Zagabria – Villareal.

 

Il Manchester United passa 2-0 in Spagna contro il Granada con le reti di Rashford a metà del primo tempo e Bruno Fernandes su rigore nei minuti finali della partita. Oltre i volti noti nel tabellino dei marcatori, degna di nota è sicuramente la passerella di un uomo completamente nudo in campo, nonostante la partita si giocasse a porte chiuse. L’uomo non è nuovo ai tifosi del Granada: usa, infatti, girare anche per le vie della città “vestito” in quel modo.

Risultato a sorpresa in casa dell’Arsenal contro lo Slavia Praga. Il pareggio per 1-1 matura tutto negli ultimi 10 minuti: prima Pepe all’86’ porta gli inglesi in vantaggio, poi T.Holes al 94’ ristabilisce la parità tra le due squadre e soprattutto cambia i piani di Arteta per il ritorno. Il punteggio finale, però, non è l’unica cosa degna di nota della partita. Ad inizio partita, come da consuetudine, calciatori inglesi ed arbitro si sono inginocchiati in segno di denuncia del razzismo. Non hanno fatto altrettanto i giocatori del Praga, che gettano così benzina sul fuoco alle polemiche nate dagli episodi di Glasgow durante gli ottavi di finale.

Se una spagnola ha dovuto arrendersi sotto i colpi inglesi, un’altra è uscita vittoriosa dalla Croazia, giocando una partita convincente. Il Villareal batte 1-0 la Dinamo Zagabria fuori casa grazie alla rete di Moreno su calcio di rigore al 44’, e mette così la partita di ritorno sui binari giusti.

Comments (0)

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back To Top