La Roma rallenta e il Napoli vola, l’Udinese sconfitta per 3 – 0

 

NAPOLI UDINESE 3 – 0

Il Napoli sta arrivando : con maturità, con forza mentale, con cinismo sa approfittare del passo falso della Roma e si porta a meno due da quel secondo posto che significa poter programmare un anno ed un mercato. Quante volte, negli anni, è stato offerto su un piatto d’argento l’occasione per la volata? Con Mazzarri, con Benitez ed anche con Sarri il Napoli ha lasciato passare troppe volte il treno in corsa. Erano (non son più ) i limiti di questa squadra : e anche Sarri temeva questa Udinese in salute imbattuta da 5 turni, dopo aver affrontato tre gare ad altissima tensione portando a casa 4 punti e l’eliminazione dalla Coppa Italia. In più, contro l’Udinese, il Napoli è sceso in campo con l’obbligo di prendere quel treno conoscendo il risultato dell’Olimpico.
Comincia la gara e comincia la danza del Napoli con il 74% di possesso palla che risulta però alquanto sterile : poche le occasioni nitide da gol tanto che i soloni da salotto hanno esaltato l’ottima gara dell’Udinese. Come dire che il modulo adottato da Delneri ovvero il 9-1 è bel gioco. Legittimo, intelligente ma pur sempre catenaccio. E’ ormai normale per le squadre di rango o plebee alzare un muro contro la testuggine partenopea così da esaltare il muro e parlare di sterilità offensiva. Ci pensa però Mertens a inizio del secondo tempo a sfondare dopo una giocata brasiliana di Jorginho e a zittire tutti, anche l’incomprensibile Delneri. Poi un paio di brividi prima di segnare il secondo e il terzo gol con una leggerezza ed eleganza che sono diventate non solo marchio di qualità ma sopratutto una etichetta DOP.
Senza maglie e con il volto oscurato, chiunque capirebbe che soltanto Hamsik può girarsi su se stesso, ritrovare il pallone e tirare. Solo Insigne può agganciare una palla impossibile e addomesticarla. Solo in questa squadra cinque o sei giocatori riescono a passarsi di prima la palla lasciando gli avversari come inermi spettatori. Bella, importante partita quella vinta dal Napoli contro il se stesso di un tempo.

Comincia la gara e già al 5° cominciano le prove di Insigne che taglia per Callejon chiuso da Adnan. All’8° è Hamsik a provare una conclusione di poco a lato. Tenta Mertens al 13° ma il tiro è debole e centrale. Al 22° Callejon mette al centro per Insigne che tenta per due volte prima di una deviazione in angolo. Al 25° si fa vedere per la prima vota la squadra bianconera: da un calcio d’angolo per un unico controllo maldestro di Jorginho, Zapata tenta di testa ma la palla, docile, finisce tra le mani di Reina. Al 41° prima occasione gol degli azzurri : 7° calcio d’angolo battuto da Callejon, ci arriva Albio di testa, di poco alto e un minuto dopo, in velocità bella palla di Mertens per Insigne che manda di poco fuori.

Comincia la ripresa e il Napoli sblocca al 2° minuto il risultato con una splendida giocata di Jorginho che trova la linea di passaggio per Mertens mentre Hamsik, più avanti, si sposta e i difensori aprono il varco lasciando che il belga si infili e colpisca a botta sicura. E’ l’1-0 o uppercut per l’Udinese che prova a farsi coraggio e a reagire con scarsi risultati. Al 52° scontro in area tra Hallfredsson che aggancia Albiol : per Massa è tutto regolare. Al 62° arriva il raddoppio di Allan dopo un’azione prolungata del Napoli: Hamsik tenta di sfondare e sul rimpallo si avventa Allan che conclude di potenza. Il Napoli è sul 2-0, guarda in alto e abbassa un po’ il volume: l’Udinese si fa vedere sulla trequarti, conquista una punizione e Albiol libera di testa. Al 72° Callejon insacca la terza rete per il Napoli : prima si insinua Insigne in area e, spalle alla porta, tenta di segnare di tacco, poi Mertens colpisce e sulla deviazione si avventa Callejon che scarica sul palo lontano. Per Sarri è tempo di far riposare Mertens per dare qualche chances a Milik dopo che anche Rog era entrato al posto di Allan. Ma la partita è finita e tra i giocatori azzurri serpeggia un orgoglio, una consapevolezza del proprio valore che può far solo tremare la Roma. 75 gol segnati, quattro giocatori a doppia cifra, bel gioco e soprattutto aver saputo approfittare dell’occasione: il Napoli sta arrivando.

FORMAZIONI

NAPOLI : Reina, Haysaj, Albiol, Koulibaly, Strinic, Hamsik (34° st Zielinski), Jorginho, Allan (26° st Rog), Insigne, Mertens (33° st Milik), Callejon

UDINESE : Karnezis, Widmer, Danilo, Hertaux, Adnan, De Paul (6° st Perica), Badu, Hallfredsson, Jankto (33° st Evangelista), Zapata, Thereau (25° st Matos)

AMMONITI: Badu

RETI : 47° Mertens, 62° Allan, 72° Callejon

ARBITRO : Massa (Imperia)

Diana Miraglia

Diana Miraglia
Informazioni su Diana Miraglia 2113 Articoli
Giornalista

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