La Salernitana pareggia in rimonta contro il Pescara

news135889La Salernitana all’Arechi sopravvive con le rimonte. Prima la tripla rimonta contro la Ternana, poi quella di oggi contro un Pescara che sciupa troppo facilmente doppi ed anche tripli vantaggi. Un primo tempo peggiore i granata non potevano disputarlo: tutti fuori posizione e senza un’organizzazione tattica ben precisa. Capone e Pettinari hanno portato la squadra di Zeman in vantaggio dopo aver avuto numerose palle goal per chiudere il match molto prima del fischio finale.

I campani nella ripresa hanno approcciato diversamente alla partita, trovando prima la rete con Sprocati ed il pareggio in extremis con Minala. Se si approcciasse alle partite in maniera più concentrata ed ordinata, le vittorie arriverebbero sicuramente. Bollini sta dimostrando di essere bravo a fare correzioni durante i 90′, ma bisogna preparare il match con maggiore cautela o quantomeno essere decisi sin dai primi minuti.

L’Avellino ieri invece ha perso anche in casa del Cesena. L’approccio è stato dei peggiori con la rete di Cacia al 1′ di gioco. Se Ardemagni avesse trasformato il rigore concesso dall’arbitro, la partita sarebbe stata diversa. Sugli sviluppi di un calcio di punizione di Laribi il pallone non è stato allontanato dall’area di rigore da Morosini che ha così favorito il tiro di Sbrissa. Nella ripresa l’ingresso di Castaldo ha sconvolto gli equilibri dei romagnoli, spaesati e poco compatti fino al terzo goal di Cacia. La giornata per l’Avellino non poteva essere più nera, considerando anche il palo di Ardemagni prima del terzo goal del Cesena. La rete di Castaldo su rigore non ha riaperto una partita che i lupi hanno anche terminato in dieci con l’espulsione di Suagher. In giornate del genere i punti non si ottengono nemmeno contro una squadra come il Cesena che, al momento, rischia la retrocessione per quanto fatto vedere nella serata di ieri.

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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Giornalista

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