Le qualificazioni ai mondiali in Qatar si portano dietro certamente tanta stanchezza accumulata se non infortuni veri e propri, se considerato anche il quadro generale di una stagione che, causa modifiche per la pandemia, sembra essere più simile ad un Ironman che ad un campionato calcistico.
Apre le danze il Milan che alle 12.30 affronterà la Sampdoria. I rossoneri ripartono da Ibra. Recuperati anche Bennacer e Rebic, ancora out Romagnoli. Ranieri invece ha la rosa quasi completamente a disposizione e avrà l’imbarazzo della scelta.
Atalanta–Udinese si giocherà alle 15. Gasperini proporrà una linea offensiva che a Udine conoscono bene: il tandem Muriel-Zapata guiderà l’attacco più forte della Serie A a pari punti con l’Inter (65), mentre i friulani arrivano alla partita con pochi dubbi da sciogliere.
Benevento–Parma non è sicuramente una partita di vertice, ma può regalare comunque emozioni. La squadra di Inzaghi, galvanizzata dall’ultima prestaizone, vuole allungare sulla zona retrocessione, dove il Parma invece rischia di rimanere incastrato e non può quindi perdere questo scontro diretto.
Il Cagliari ritrova Nandez e sfida il Verona che, dal canto suo, non dovrebbe avere dubbi di formazione se non per il settore difensivo. I rossoblù, che avevano cominciato a respirare da qualche partita a questa parte, arrivano alla gara di sabato con un punto fatto in 3 partite.
Il Genoa arriva alla gara con la Fiorentina con moltissimi diffidati. L’unica certezza sarà Scamacca a guidare l’attacco, per l’altra maglia davanti invece è ballottaggio. I viola invece ripartono dal nuovo-vecchio allenatore Iachini e dal suo 3-5-2.
Gattuso probabilmente non rischierà Mertens contro il Crotone, ed al suo posto nelle file del Napoli giocherà Osimhen. Il Crotone, ultimissimo in classifica e con solo 3 punti nelle ultime 5 partite, ha un solo imperativo da rispettare: fare punti.
Il Sassuolo non sembra avere più nulla da chiedere al campionato, mentre la Roma spera ancora in un posto in Europa. Problema Covid in casa neroverde: in via precauzionale saranno assenti i big Berardi, Locatelli e Caputo. I giallorossi devono affrontare problemi in difesa, causa l’assenza di Ibanez e Kumbulla.
Alle 18 il derby della Mole. Il Torino recupera le assenze e si affiderà alla coppia Belotti-Sanabria. La Juventus invece deve gestire alcune situazioni complesse, come la difesa orfana di Demiral e Bonucci. Davanti CR7 sarà affiancato da Morata.
Chiude la giornata l’Inter capolista alle 20.45 con il Bologna, che cambia stemma ma non tandem offensivo. De Vrij ed Handanovic risultano invece negativi al tampone. Mihajlovic, undicesimo in classifica, troppo lontano sia dalla zona retrocessione che dall’Europa, non ha molti dubbi di formazione.