La Top 11 della Coppa d’Africa

gabon-2017-nvoNella giornata di sabato 14 gennaio ha preso il via la trentunesima edizione della Coppa d’Africa, maggior trofeo continentale per nazionali del Continente dove la storia dell’uomo ebbe inizio. In Gabon, nelle prossime settimane, saranno sedici le squadre a darsi battaglia per alzare la Coppa al cielo; tra esse figurano le solite note del calcio africano, come la Costa d’Avorio campione in carica, l’Algeria, il Senegale, il Ghana ed il Camerun ed alcune potenziali sorprese come il Gabon padrone di casa, l’Uganda e la Guinea-Bissau, mentre balza agli occhi l’assenza di alcune “grandi” come Nigeria e Sudafrica.

Come ogni edizione del torneo, saranno numerosi i campioni a darsi battaglia in campo, molti dei quali militanti nei massimi campionati nazionali europei, tra cui ovviamente anche l’Italia. Proviamo a stilare una Top 11 dei giocatori che scenderanno in campo negli stadi del Gabon, disponendoli con un 4-2-3-1:

Portiere – Carlos Kameni (Camerun): l’estremo difensore trentaduenne del Malaga è considerato da anni il miglior estremo difensore africano in attività; titolo sicuramente impegnativo, poiché il numero 1 si trova a difendere i pali del Camerun, raccogliendo quindi l’eredità di N’kono, uno dei più forti di sempre e mito d’infanzia di Gigi Buffon.

Difensori – Serge Aurier (Costa d’Avorio): al centro di vicende extra-calcistiche negli ultimi mesi, il ventiquattrenne ivoriano ha da poco trovato la prima rete della carriera in Nazionale, e metterà al servizio degli “Elefanti” l’esperienza maturata presidiando la fascia destra di difesa di uno dei più prestigiosi club d’Europa come il PSG.

Eric Bailly (Costa d’Avorio): leader difensivo della Costa d’Avorio, che negli ultimi 15 incontri ha subito solamente 8 reti, al Manchester United gode della stima di Mourinho. Lo Special One ha su di lui dichiarato << Vincerà sicuramente la Coppa >> ironizzando sulle 8 partite dei Red Devils che il suo centrale salterebbe qualora gli ivoriani arrivassero in fondo nella competizione.

ghoulam_AlgeriaKalidou Koulibaly (Senegal): il centrale napoletano, dopo una prima stagione italiana tra luci ed ombre, negli ultimi diciotto mesi ha migliorato così tanto il proprio rendimento che Deschamps l’anno scorso dichiarò che, se Kalidou non avesse scelto già il passaporto senegalese, avrebbe potuto far parte della spedizione francese ad Euro 2016.

Faouzi Ghoulam (Algeria): ad una già ottima propensione offensiva, il laterale azzurro ha grazie a Sarri acquisito anche una maggiore attenzione per la fase difensiva, che unita ad una grande facilità di corsa lo rendono uno dei migliori nel suo ruolo di terzino sinistro. In Nazionale Ghoulam ha trovato anche più volte il gol, anche su calcio piazzato.

Centrocampisti – Cheikhou Kouyatè (Senegal): capitano del Senegal, il giocatore del West Ham è dotato di una duttilità tale da poter essere schierato tanto in mediana che nella linea difensiva. Le sue armi sono la grande fisicità e la forza fisica, che però non gli negano di possedere anche una buona velocità.

Andrè Ayew (Ghana): di natura propenso all’attacco, in questa ideale Top 11 lo schieriamo in posizione più arretrata. Ex Marsiglia, attualmente al West Ham, è tra i leader su cui il “Brasile d’Africa” punta per poter arrivare fino in fondo al torneo.

Soccer: Serie A; Fiorentina-RomaTrequartisti – Riyad Mahrez (Algeria): protagonista assoluto insieme a Vardy del miracolo Leicester nella scorsa stagione, Mahrez è classe pura, e potrebbe essere considerato l’incarnazione perfetta della celebre massima di Muhammad Alì “Vola come una farfalla, pungi come un’ape”. Partendo da destra, l’ala algerina è praticamente devastante nel colpire gli avversari al momento più opportuno.

Yacine Brahimi (Algeria): già messosi ampiamente in evidenza durante la positiva esperienza algerina della Coppa del Mondo in Brasile, è anche sul fantasista del Porto che i tifosi dell’Algeria sperano per poter bissare il successo del 1990. Il talento a Brahimi non manca, e se ci sarà anche l’intesa con i compagni di reparto, sarà davvero difficile per gli avversari tener testa ai biancoverdi.

Mohamed Salah (Egitto): l’ala della Roma è sicuramente l’uomo in più per i “Faraoni”. L’ex Chelsea e Fiorentina è dotato di una progressione fuori dal comune, e quando parte in velocità è difficle tenergli testa per qualsiasi difensore al mondo. Da testare le capacità da leader, con le quali Salah potrebbe trasformare l’Egitto da possibile outsider in pretendente al titolo.

Attaccante – Pierre-Emerick Aubameyang (Gabon): stella obbligata del torneo, sia per la serie incredibile di gol con cui negli ultimi anni sta punendo tutti i portieri di Germania con la maglia del Borussia Dortmund, sia perché è il faro indiscusso del Gabon padrone di casa. Già in gol all’esordio, questa è senza dubbio l’occasione con cui Aubameyang può consacrarsi anche in Nazionale.

Questa la formazione ideale della competizione africana, a cui potremmo aggiungere a disposizione il difensore di Juve e Marocco Benatia, con anni di esperienze in squadre di vertice come Roma e Bayern Monaco, il centrocampista senegalese Gueyè, su cui ha puntato forte la scorsa estate l’Everton, la punta camerunense Aboubakar, che tra le fila del Besiktas ha recentemente violato la porta del Napoli in Champions, Franck Kessie, che sta stupendo l’Italia intera con la maglia dell’Atalanta, la giovane promessa ugandese Miya, autore di due reti in tre presenze con la propria Nazionale, o Billiat, trequartista dello Zimbabwe e miglior giocatore dell’ultima Champions League africana.

Bruno Marchionibus

 

Bruno Marchionibus
Informazioni su Bruno Marchionibus 979 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*