Contropiede Azzurro

L’accoglienza riservata a Buffon: “Abbiamo solo da dirti che per noi sei e sarai sempre un piccolo uomo”

“Ricordo la strada che mi ha portato a Parma. Conosco la via del ritorno. Parma è la casa delle vacanze da ragazzo, quella dove ti perdevi nei boschi per ore a immaginare la vita. Parma è l’album dei ricordi, quello che sfogli per ritrovare te stesso. Parma è l’amica che ha raccolto le tue incertezze e le tue paure. Parma è la mamma che ti prende per mano e ti aiuta ad attraversare la strada.”

Sulla GdS Gianluigi Buffon ha salutato la Juve con il fazzoletto pronto per l’uso dirigendosi verso  Parma che è “la mamma che ti prende per mano”. Ma forse non pensava ad un’accoglienza tanto poco calorosa in quel di Parma, così, a 43 anni suonati si sente insultato come “ mercenario e un piccolo uomo”. Sulla pagina ufficiale Facebook CrUsAdRrS, legata ai Boys, i tifosi hanno spiegato: “Vent’anni fa ci avevi promesso che quella maglia di merda non l’avresti mai indossata…. Tre settimane dopo dall’Australia firmi per i gobbi. Adesso torni nell’ unico club che ti ha permesso di vincere in Europa. Dopo tutto questo abbiamo solo da dirti che per noi sei e sarai sempre un piccolo uomo. Onora la maglia e forza Parma!!!! Dal 1977 Boys Parma”.

Due giorni fa , il Parma aveva emesso un comunicato in merito alla durata del contratto di Gianluigi Buffon con questo testo: “Il Parma Calcio 1913 comunica di aver raggiunto un accordo con Gianluigi Buffon per un contratto che lo legherà al club fino al 30 giugno 2023.

Esattamente vent’anni dopo l’ultima gara giocata con la maglia del Parma, dunque, Gigi torna a vestire i colori gialloblù. Lo fa dopo aver vinto praticamente tutto ciò che poteva conquistare. Una carriera, la sua, che è iniziata proprio nel Settore Giovanile del nostro club, nell’estate del 1991, e che l’ha portato a scrivere pagine indelebili del calcio mondiale. A partire da quella di domenica 19 novembre 1995, quando debuttò in Serie A, ancora minorenne, contro il Milan. Allo stadio Ennio Tardini quel giorno Buffon fu il miglior giocatore in campo. Con la nostra maglia in 220 partite si fece conoscere al mondo come Superman, debuttò in Champions League, vinse un Europeo U21, esordì nella Nazionale italiana a diciannove anni e alzò al cielo una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e una Coppa Uefa. In seguito, con la maglia azzurra, con quella della Juventus e con quella del PSG ha messo in bacheca una Coppa del Mondo, dieci scudetti in Italia e uno in Francia, cinque Coppe Italia, sei Supercoppe italiane e una Supercoppa di Francia. Per non parlare di una lista infinita di titoli personali”.