Quasi in ombra il campionato che, pure, dovrà dare gli ultimi verdetti, di fronte all’inchiesta che ha scosso il mondo del calcio. Il primo urgente atto sarà quello dell’AIA che dovrà indicare il prossimo designatore arbitrale. Secondo TgCom24 , l’Aia potrebbe scegliere Maurizio Ciampi quale designatore arbitrale ad interim fino alla fine della stagione. L’ex arbitro di Benevento, 53 anni, è membro della Commissione della Can A e B insieme all’ormai ex Gervasoni, Mauro Tonolini, Elenito Di Liberatore e Dino Tommasi. Ha diretto 20 gare in Serie A (ultima nel 2012), 166 in B e dal 2021 all’estate 2025 è stato responsabile della Can C, prima di essere sostituito da Orsato.
Tutto però scaturirà dalla riunione in seno al Comitato Nazionale per garantire la continuità operativa al gruppo CAN in questo delicato finale di stagione che dovrà tener conto oltre che delle ultime 4 gare di Serie A anche della cadetteria con i play-off e play-out
Intanto martedì 28 aprile, come comunica TGCOM24, il Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni si pronuncerà sul ricorso sulle sentenze relative all’ex presidente Aia Antonio Zappi. In carica dal dicembre 2024, fu squalificato il 12 dicembre scorso per 13 mesi per violazione dell’articolo 4 del Codice di Giustizia Sportiva, oltre a violazioni di articoli del regolamento Aia e del codice etico dell’associazione.
Avrebbe esercitato pressioni, nell’estate 2025, per le dimissioni di Maurizio Ciampi e Alessandro Pizzi dagli organi tecnici di Serie C e Serie D, per sostituirli con Daniele Orsato e Stefano Braschi. Se il Collegio di Garanzia non “riabiliterà” Zappi, l’ex numero uno dell’Aia dovrebbe decadere, come riporta La Gazzetta dello Sport.
A quel punto, le strade sono due: elezioni o commissariamento. In caso di commissariamento, tra i due dirigenti chiamati a traghettare l’Aia uno sarebbe di sicuro di carattere tecnico. Tra i nomi, possibili ritorni per Nicola Rizzoli (oggi advisor tecnico Concaf) e Roberto Rosetti (designatore Uefa).