Contropiede Azzurro

L’Atalanta perde 1-0 contro il Real dopo una stoica resistenza con un uomo in meno

ATALANTA – REAL MADRID  0 – 1

La partita degli uomini di Gasperini è stata di sacrificio e sofferenza. Perdere così, però, fa ancora più male. La clamorosa espulsione di Freuler al 17’ del primo tempo per un fallo giudicato da ultimo uomo ha condizionato la partita e, pur con un uomo in meno, il Real è stato davvero pericoloso soltanto in una occasione al minuto 85, e Mendy l’ha saputa capitalizzare.

Al di là degli episodi e di una conduzione arbitrale in generale non all’altezza della Champions League, la Dea ha comunque le sue colpe. Ha creato troppo poco per poter impensierire la squadra di Zidane e dovrà giocare al meglio se vorrà ribaltare il risultato al ritorno. Difficile da credersi, ma per una volta l’Atalanta si è lasciata condizionare dall’avversario e non ha imposto il suo gioco, e anche la scusante dell’espulsione ad inizio primo tempo non giustifica del tutto un atteggiamento così remissivo. Non che il Real si sia impegnato a rendere la partita più emozionante. Nonostante la superiorità numerica i blancos (orfani però di due come Ramos e Benzema) non hanno avuto la forza di affondare se non nel finale. Se è arrivata la vittoria, gli spagnoli lo devono forse più al “fattore” Mendy  (che prima subisce il fallo che lascia i bergamaschi in 10 e poi segna il gol partita)  che al gioco collettivo.

Cosa rimane di buono dopo questa partita? Che è ancora tutto aperto per il ritorno, Gasp lo sa e ci crede. Per fare il colpaccio al Bernabeu, però, dovrà ritrovare il coraggio di far giocare a calcio la Dea come sa fare lui.