Contropiede Azzurro

La Lazio tra saldo zero e proteste; Gila in attesa

Il Napoli guarda in casa Lazio che vive un momento di grandi incertezze nella speranza che giunga a definizione il passaggio di Gila in azzurro. L’accordo con il giocatore è stato trovato da tempo ipotizzando un contratto di 5 anni con un ingaggio intorno ai 3,5 milioni, ma il club biancoceleste non concede il via libera per una cifra inferiore ai 30 milioni, di cui, com’è noto, il 50 per cento andrebbe al Real Madrid. Tuttavia la Lazio vorrebbe chiudere la trattativa entro il 30 giugno quando inizierà il calciomercato incassando quei 20 milioni di euro necessari per evitare l’obbligo del mercato a saldo zero. Al momento la possibile vendita di Muriqi, Provedel e Romagnoli consentirebbe al club di incassare intorno ai 10 milioni: ancora pochi e quindi il capitolo Gila è da sviluppare magari con una contropartita con l’arrivo eventuale di Lucca.

Ma i problemi della Lazio non sono soltanto legati al mercato condizionato dal  saldo zero poiché le contestazioni dei tifosi comportano conseguenze notevoli. Come chiarisce il sito Città Celeste, la Lazio deve sopportare tante perdite diversificate tra svuotamento dell’Olimpico e diritti Tv. Ma non solo: con la diminuzione degli spettatori per le gare casalinghe, i biancocelesti perderanno circa 8 milioni di euro, cifra che lo scorso anno era stata incassata con 30.000 abbonati.

Per i diritti Tv un discorso simile: 4 milioni di euro meno rispetto ai 55,7 incassati nella passata stagione. La distribuzione dei proventi dai diritti Tv è poi legata ai risultati sportivi: due settimi posti e un nono posto hanno portato il posizionamento nella speciale classifica, da parte della Lazio, dai 5,7 milioni della passata stagione ai 4,33 di quella attuale.