LAZIO – UDINESE 4-4 ( 17°, 32° Beto (U), 34° Immobile (L), 44° Molina (U), 51° Pedro (L), 56° Milinkovic-Savic (L), 79° Acerbi (L), 99° Arslan (U) ) La sfida dell’Olimpico chiude la quindicesima giornata, la Lazio dopo la pesante sconfitta di Napoli, è chiamata a riscattarsi per non allontanarsi dalla zona Europa. Al primo vero affondo, passano in vantaggio i friulani con Beto, il portoghese è lesto a spingere in rete di testa. Dopo il gol subito, i biancocelesti sfiorano il gol del pareggio in varie occasioni; ma sono gli ospiti a raddoppiare sempre con Beto, in contropiede brucia in velocità al 32° la difesa laziale e supera Reina. Due minuti dopo, la Lazio riduce le distanze con Immobile, al 34° a porta vuota segna il suo undicesimo gol in campionato. Terzo gol bianconero con Molina al 44°, destro bruciante e friulani di nuovo in vantaggio di due gol. Nella ripresa, il gol di Pedro per i biancocelesti riapre la partita al 51°, col destro fulmina Silvestri. Secondo tempo pazzesco per la Lazio, al 56° arriva il clamoroso pareggio firmato da Milinkovic-Savic, , il serbo dal limite dell’area firma il gol nell’incrocio dei pali. Lazio in dieci, espulso Patric, doppio giallo per il difensore biancoceleste. Al 69° anche l’Udinese resta in dieci, espulso Molina, secondo giallo anche per il friulano. Incredibile quanto succede all’Olimpico, gli uomini di Sarri vanno in gol al 79° con Acerbi su colpo di testa, gol prima annullato dall’arbitro per fuorigioco e poi convalidato dopo alcuni minuti dal var. Concessi sette minuti di recupero, proprio all’ultimo respiro, arriva il pareggio dell’Udinese; gol di Arslan. Dopo il pareggio friulano, vicino alla panchina della Lazio si accende una rissa tra i giocatori nel quale viene espulso Walace dell’Udinese. Succede di tutto sul campo, la gara finisce in parità, mastica amara la Lazio che credeva nella vittoria.