Nelle ultime quattro gare casalinghe abbiamo subito tre gol, tutti su rigore. La stabilità siamo riusciti a trovarla in alcune circostanze. In alcune partite ci viene a mancare il movimento senza palla e così si diventa più prevedibili. Bisognerebbe gestire meglio alcune soluzioni, ma l’attacco non è il nostro problema più grande”. “Gotti lo ascoltavo tanto quando ero al Chelsea: è un ragazzo con un’intelligenza fuori dal comune. Sta svolgendo un buon percorso e l’Udinese sta concedendo poco ai suoi avversari, domani ci attende una partita difficile. Le nostre difficoltà sono evidenti. Nelle partite che sono arrivate dopo l’Europa League e dopo gli impegni delle Nazionali abbiamo registrato una media punti molto bassa.
Stiamo cercando di capire i motivi delle nostre problematiche, ma dobbiamo avere chiaro in mente dove vogliamo arrivare. Serve una visione più ampia di quella a cui siamo abituati. Non abbiamo un problema tattico. Quando una squadra è passiva perde a prescindere dal modulo e dalla tattica: serve preservare la giusta mentalità con continuità. Nelle ultime quattro gare casalinghe abbiamo subito tre gol, tutti su rigore. La stabilità siamo riusciti a trovarla in alcune circostanze. In alcune partite ci viene a mancare il movimento senza palla e così si diventa più prevedibili. Bisognerebbe gestire meglio alcune soluzioni, ma l’attacco non è il nostro problema più grande”.
“La gara con il Napoli non è stata giocata, ed è stata la terza interpretata in questo modo nel corso della stagione. Dopo una partita del genere viene da chiedersi se cambiarne un bel po’ o dare fiducia a tutti. Ancora non ho deciso, ma sono propenso per far giocare nuovamente quasi tutti, altrimenti sarebbe come gettare la croce addosso a qualcuno, quando invece dobbiamo farci tutti delle domande. Luiz Felipe squalificato? Patric è l’unico difensore destro che abbiamo a disposizione, la prima scelta è lui, poi valuterò dopo l’allenamento.