Le pagelle di Fiorentina e Napoli

 

Dopo le infinite polemiche del sabato e una partita tra Inter e Juventus con più di un sospetto, il Napoli va a Firenze cercando l’impresa di restare a meno uno.
Gli azzurri non ci riescono e cadono sotto i colpi della Fiorentina, complice l’espulsione di Koulibaly dopo soli sette minuti di gioco. Troppo forte la delusione della partita di Milano tra Inter e Juventus e il Napoli non riesce a reagire : gli azzurri crollano nel momento decisivo, ma difficile non comprenderli.

Queste le pagelle di Fiorentina e Napoli:

I Viola:

Sportiello 6: praticamente mai impensierito. Attacco sterile quello partenopeo ed il gigante viola si gode la vittoria dei suoi.

Laurini 6.5: lancio lungo a scavalcare la difesa azzurra e manda in tilt i partenopei. Per il resto buona gara. Nella ripresa sostituito, Gaspar prende il suo posto.

Milenkovic 6.5: giovane ma promettente. Solido e con buon senso della posizione.

Pezzella 6.5: ottima prestazione senza lacune e con voglia e determinazione.

Biraghi 7: si è guadagnato il posto a suon di ottime prestazioni ed è diventato fondamentale nell’11 titolare di Pioli. Non sbaglia nulla ed è suo il sinistro che manda in gol Simeone.

Badelj 6.5: lucido e determinante. Smista palloni a destra e a sinistra ricordando i registi vecchio stampo. Nel finale cede il posto a Cristoforo.

Veretout 6.5: sostanza, voglia, presenza in mezzo al campo. Determinato e rivelazione assoluta della stagione fiorentina.

Benassi 7: anticipi su anticipi su Hamsik. Uno dei migliori dei suoi.

Saponara 6.5: diventato importante dopo le prestazioni poco brillanti di inizio stagione. Partita senza imperfezioni macchiata dalla stizza al momento del cambio con Eysseric nella ripresa.

Chiesa 7: letteralmente indemoniato. Crea gioco e idee per i suoi, futuro roseo dinanzi a sè.

Simeone 8: tripletta che trascina i suoi alla vittoria. Non sbaglia nulla. È tornato determinante dopo un periodo di stop e supera il suo personale record di gol con 13 centri.

Pioli 7: aiutato sicuramente da un Napoli scarico, ma prepara i suoi a giocare la partita perfetta, e i viola lo ripagano con un sonoro 3 a 0 casalingo.

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Gli azzurri:

Reina 6.5: uno dei pochi che si salva in una domenica sciagurata. Senza lo spagnolo a difendere i pali azzurri il passivo poteva anche essere più consistente.

Hysaj 5: annullato completamente sulla sua fascia d’appartenenza da Chiesa.

Albiol 6: merita la sufficienza perché prova quantomeno a tenere in piedi una difesa orfana del suo leader dopo pochi minuti.

Koulibaly 4: dal paradiso all’inferno in soli sette giorni. Da eroe allo Stadium col gol che poteva valere una stagione, alla fesseria che gli vale l’espulsione dopo appena sette minuti di gioco.

Mario Rui 4.5: anche lui uno dei migliori a Torino, oggi malissimo sia in fase difensiva che in fase offensiva.

Allan 7: mai domo. Primo ad impegnarsi, come in gran parte della stagione, ultimo ad arrendersi. Lodevole per l’impegno, combatte su ogni pallone, correndo anche per i propri compagni.

Tonelli 5: sostituisce Jorginho in occasione dell’espulsione di Koulibaly, ma affonda insieme ai propri compagni di reparto, senza riuscire ad intervenire sul lancio di Biraghi per Simeone che vale l’uno a zero.

Hamsik 4.5: prestazione non da capitano. Non riesce a dare la spinta ai suoi e sbaglia tutti i passaggi facendosi poi anche anticipare sistematicamente.

Callejon 5: completamente fuori forma, sbaglia tutto o quasi, compreso i calci piazzati dalla bandierina con i quali gli azzurri avrebbero potuto creare qualche pericolo in più.

Mertens 4.5: mai in partita. Il Dries di più di mezza stagione sembra solo un dolce ricordo per i tifosi partenopei. Mai incisivo e senza voglia. Milik che lo sostituisce nella ripresa non sposta gli equilibri non riuscendo ad essere propositivo.

Insigne 6: mezzo voto in più per la voglia e la determinazione. Uno dei pochi a provarci e a caricare la squadra. Ma alla lunga anche lui perde le staffe e si innervosisce uscendo completamente dal match.

Sarri 5: non riesce a caricare i suoi a dovere dopo “gli scandali” in casa juventina. Squadra scarica e apparentemente senza motivazioni nel momento decisivo del campionato. Si sperava in un approccio diverso al match ma sicuramente l’espulsione del suo leader difensivo non lo ha aiutato.

Marco Boscia

Marco Boscia
Informazioni su Marco Boscia 65 Articoli
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