Le pagelle di Juventus e Napoli

 

Juventus – Napoli è la partita che vale una stagione. I bianconeri vincendo ipotecano il loro settimo scudetto di fila ma il pareggio tiene comunque lontani gli azzurri. Il Napoli invece può e deve solo vincere se vuole riaprire il campionato e portarsi ad una sola lunghezza dai rivali.

Al fischio finale è il Napoli a trionfare tornando a vincere a Torino contro la Juventus dopo 9 anni, non succedeva dall’ottobre del 2009. Lo fa grazie ad un gol di Koulibaly all’ottantanovesimo minuto.

Queste le pagelle dei padroni di casa:

Buffon 6: sarà che il novantesimo ultimamente non gli dice bene ma Koulibaly fa “l’insensibile” proprio all’ultimo respiro e lui resta a guardare attonito.
INCOLPEVOLE

Howedes 6: il gigante tedesco viene schierato a sorpresa da Allegri dopo aver praticamente saltato una stagione intera. Non sfigura cercando di arginare nei primi dieci minuti Insigne. Poi viene spostato centrale con l’infortunio di Chiellini e si limita al compitino.
NORMALE AMMINISTRAZIONE

Chiellini s.v. : costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo 11 minuti senza potersi godere la sfida scudetto.
SFORTUNATO

Benatia 5: per tutta la gara tiene in maniera perfetta la difesa senza sbagliare nulla e arginando gli affondi partenopei. Il voto scende in maniera vertiginosa perché è lui che al minuto 89 si fa anticipare perdendo la marcatura di uno strepitoso Koulibaly.
FRASTORNATO

Asamoah 6: gioca bene sulla corsia di sinistra e riesce quasi sempre a fermare Callejon grazie alle sue doti fisiche. Per un ingenuo fallo si prende il giallo nella prima frazione di gioco.
HULK

Khedira 5.5: cerca di dare fluidità e manovra al centrocampo bianconero senza grossi risultati. A muso duro contro Insigne il gigante naturalizzato tedesco sembra diventare minuscolo.
PICCOLO

Pjanic 6.5: giocatore con la G maiuscola. Non si dà mai per vinto e lotta a centrocampo per cercare di tenere vivi i suoi.
Come sempre dai suoi piedi parte il pallone da calcio piazzato al diciassettesimo minuto che si stampa sul palo grazie alla testa di Callejon.
CECCHINO

Matuidi 6: amministra regolarmente il gioco. Parte alto a sinistra nel 4 2 3 1 disegnato da Allegri ma non riesce ad essere determinante, neanche quando il mister lo arretra.
SUFFICIENTE

Douglas Costa 6.5: è l’uomo più in forma dei bianconeri in questo momento della stagione. E lo si vede fin da subito, salta più volte gli avversari e ha un cambio di passo notevole.
FANTASIA

Dybala 5: suo il gol contro la Lazio al novantesimo che stava per chiudere la lotta al titolo con la conseguente sconfitta degli azzurri contro la Roma. Ma nella notte della sfida scudetto scompare dal campo e Allegri non può fare altro che sostituirlo ad inizio ripresa. Troppi e insensati paragoni illustri con Leo Messi.
FANTASMA

Higuain 5.5: cerca di essere combattivo e di dare fluidità agli affondi bianconeri. Troppo solo non risulta mai decisivo e non ha spunti per i compagni. In più non tira mai verso il bersaglio, annullato quasi sempre da Koulibaly e company.
SPAESATO

Lichtsteiner, Cuadrado, Mandzukic 6: il primo gioca quasi l’ intero match subentrando a Chiellini e non sfigura. Il secondo prende il posto di uno spento Dybala e fa meglio dell’argentino. Il terzo gioca la seconda metà del secondo tempo subentrando a Costa.
SENZA INFAMIA E SENZA LODE.

Allegri 5.5: in dieci giorni ha perso la Champions dopo aver sfiorato l’impresa. Ha poi battuto e bene la Sampdoria ma mercoledì da un possibile più nove si è ritrovato con un’altra rovesciata a più quattro sugli azzurri. Nella notte di Torino gioca soltanto per il pareggio con un atteggiamento mai propositivo e viene punito all’ultimo secondo. Resta ancora in testa insieme ai suoi, ma i conti si fanno alla fine.
IMPREPARATO

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Queste le pagelle degli 11 leoni azzurri:

Reina 6: si gode lo spettacolo senza mai correre un pericolo, grazie alla difesa e grazie ad un Napoli tutto cuore e grinta.
MAI IMPEGNATO

Hysaj 6.5: gioca senza sbagliare nulla, chiude bene sui vari Douglas Costa, Matuidi e Mandzukic che a turno si scambiano la posizione operando sulla sua corsia.
PERFETTO

Albiol 6:  ottima partita macchiata dall’ingenuità di un fallaccio su Higuain al diciassettesino minuto che gli costa l’ammonizione e che tiene col fiato sospeso gli azzurri quando Pjanic colpisce il palo dal conseguente calcio piazzato. Per il resto zero sbavature.
THE WALL

Koulibaly 10: gestisce la difesa insieme ai suoi compagni di reparto in maniera sublime. Annulla l’ex azzurro Higuain e con lui i vari Dybala e Mandzukic. Si permette anche il lusso in un paio di occasioni di uscire palla al piede e di far ripartire l’azione.
Ha il merito di regalare i 3 punti al Napoli saltando altissimo all’ultimo respiro di una partita che comunque vada rimarrà nella storia.
EROE

Mario Rui 7: il migliore dei suoi dopo Koulibaly ed insieme ad Insigne. Partita egregia, non sbaglia mai e si propone più volte anche in fase offensiva. Nella prima frazione di gioco Dybala e Costa non lo superano mai, nella seconda continua la sua partita senza errori.
SORPRESA

Allan 6: non è la sua serata migliore e si vede fin da subito. Troppi passaggi sbagliati, troppi pochi recuperi e troppe palle perse. Sarà che ci ha abituati troppo bene, ma necessiterebbe di un pó di riposo. Mezzo punto in più per la vittoria.
STANCO

Jorginho 6.5: solite geometrie. Giocatore diventato padrone assoluto del centrocampo azzurro e che dimostra ancora una volta di avere personalità da vendere. Sbaglia pochissimo e serve Insigne con un pallone splendido che Lorenzo infila in rete ma in fuorigioco.
CHIRURGICO.

Hamsik 6.5: tante, troppe volte abbiamo sentito parlare di un Hamsik che si nasconde nelle partite che contano. Non questa volta, il capitano c’è e gioca una partita sontuosa sfiorando anche il gol del vantaggio in almeno due occasioni.
CAPITANO

Callejon 6.5: gioca male, perde tanti, troppi palloni. Corre sì come sempre e aiutando in fase difensiva ma non brilla come in altre occasioni. Al minuto 89 però decide che è il momento di osare e dalla bandierina regala a Koulibaly, con un cross magistrale, un pallone da spedire in rete, e facendo salire a 3 il suo bottino di assist vincenti tra mercoledi e oggi.
ASSISTMAN

Mertens 6: di stima. Dries non si accende più come tante volte ci aveva abituati. Corre lotta e non si risparmia ma non è il Mertens che ci ha portati fin qui. SPENTO

Insigne 7: lucido come sempre. Corre e aiuta Rui in fase difensiva a contrastare Douglas Costa. Avanti trova il gol e poi se lo vede annullare. Ci mette l’anima, il cuore, la grinta e si guadagna il corner decisivo. PRECISO

Milik, Zielinsky, Rog 6: subentrano rispettivamente a Mertens, Hamsik e Allan senza sfigurare.
VOGLIOSI

Sarri 7: è il momento di divertirci. È questo che aveva dichiarato in settimana dopo aver battuto l’Udinese. Un popolo intero spinge lui ed i suoi all’impresa e lui li ripaga imponendo “la grande bellezza” anche a Torino. Poteva forse osare di più, ma troppo grande era la paura di perderla, e poi alla fine la vince ed esulta come un vero tifoso.
Ha il merito di aver trasformato questo Napoli in una macchina da guerra perfetta.
UNICO.

Marco Boscia

Marco Boscia
Informazioni su Marco Boscia 24 Articoli
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