Le pagelle di Napoli-Juventus

La Juventus esce vittoriosa dal San Paolo ed allunga a +16 sul Napoli secondo in classifica. Scudetto da festeggiare per il quale si aspetta solo l’aritmetica. Peccato per i partenopei, che ad armi pari, 10 contro 10 nella ripresa, dimostrano che tra le due compagini non c’è certamente un divario così grande. 
Gli azzurri sono sulla buona strada, è iniziato un progetto con Carlo Ancelotti in panchina, e bisogna avere fiducia per il prosieguo della stagione, a cominciare da giovedì, quando al San Paolo arriveranno gli austriaci del Red Bull Salisburgo.
 
Napoli – Juventus 1-2 (Pjanic, Emre Can, Callejon)
 
Vediamo insieme le pagelle degli azzurri:
 
Meret 5: è costretto dall’abitro a lasciare il terreno di gioco già nella prima frazione di gara. Viene difatti ingiustamente espulso a causa di un volo di Cristiano Ronaldo, il più forte al mondo che non sa cosa significhi “sportività”. Resta comunque imbatutto.
Malcuit 4: dispiace per il ragazzo che fino a questo momento aveva impressionato tutti. Un errore troppo grave quello del retropassaggio senza senso che mette in difficoltà il proprio portiere sullo scatto di CR7. Non si riprende più e ad inizio ripresa giustamente Ancelotti lo sostituisce.
(Dal ’46 Mertens 6)
Maksimovic 6.5: ingabbia perfettamente gli attaccanti avversari. Non rischia mai e fa sempre la cosa giusta.
Koulibaly 6: un pò meno brillante di altre volte, più in fase di impostazione che in quella difensiva, dove è sempre meritevole.
Hysaj 5.5: una partita buona e due tre molto meno. Gioca ancora a sinistra ma sono troppo i tentativi sia di tiro che di cross che sbaglia, nelle rare occasioni in cui sale sulla sua corsia.
Callejon 6.5: è sempre lui che nel momento del bisogno riapre la speranza per i tifosi azzurri. Asse Insigne-Callejon e pallone nel sacco.
(Dal ’78 Ounas s.v.)
Allan 6: meno brillante di altre occasione, si fa comunque valere.
Fabian Ruiz 6.5: in cabina di regia sta iniziando a migliorare. Carlo gli sta cucendo addosso questo ruolo, e lui sta iniziando a ripagare.
Zielinski 7: si conferma ancora una volta il più in forma ed il più pericoloso. Sullo 0 a 0 va vicino al vantaggio. È sfortunato poi con il palo che avrebbe portato subito al pari ed anche con un paio di occasioni nella ripresa.
Milik 6: 25 minuti di costante aiuto alla squadra. Poi viene sostituito per fare spazio ad Ospina. Peccato perché poteva essere il suo match.
(Dal ’27 Ospina 6 due soli tiri bel suo specchio e due gol. È sfortunato ad entrare e a subire gol da Pjanic dopo 30 secondi. Nulla può su quello di Emre Can).
Insigne 5.5: rigore sbagliato, per il quale a fine gara scoppia in lacrime quasi a volersi scusare con la sua gente. Capita anche ai migliori, poco sarebbe cambiato in termini di classifica se quella palla fosse entrata, tanto sarebbe cambiato per i tifosi che più di tutte sentono questa partita.
È sempre lui che illumina e che vede benissimo Callejon per il gol del pareggio.
All. Carlo Ancelotti 6.5: non è da 7 semplicemente per il cambio Ospina-Milik. Forse avrebbe potuto optare per una decisione diversa visto che il polacco è, in termini di gol, il marcatore principale degli azzurri.
Per il resto è perfetto e nella ripresa, a parità numerica ristabilita, dimostra che il divario con i bianconeri non è così incolmabile.
Marco Boscia
Marco Boscia
Informazioni su Marco Boscia 129 Articoli
Collaboratore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*