Le pagelle di Napoli-Paris Saint Germain

Napoli – Paris Saint Germain 1-1 [Bernat, Insigne (r)]

Vediamo insieme le pagelle di entrambe le squadre:

NAPOLI:

Il migliore: Callejon 8

Il peggiore: M. Rui 5.5

Ospina 6: non subisce particolari tiri pericolosi, ma si fa trovare abbastanza pronto quando chiamato in causa. Sul gol di Bernat da due passi non può nulla.

Maksimovic 5.5: terzo gettone consecutivo in Champions, ma stavolta è meno attento. In difesa è costretto a marcare quel mostro sacro di Mbappé, talvolta esce vincitore dai duelli, altre volte è costretto a rincorrere, come in occasione del vantaggio francese. In fase offensiva, in particolar modo nella ripresa, appare abbastanza sicuro di sè. (Dal 76′ Hysaj 6).

R. Albiol 6.5: partita ordinata e senza troppe sbavature. Nella ripresa quando c’è da proteggere palla o da spazzarla alla “viva il parroco”, lo fa egregiamente.

Koulibaly 7.5: mezzo francese, mezzo senegalese, ma completamente calato nella realtà napoletana. Il pubblico lo ama, lui ama il pubblico. Quando sradica il pallone dai piedi di Mbappé nel primo tempo, lo stadio esulta come un gol. È un muro invalicabile, e lo conferma ancora una volta.

M. Rui 5.5: soffre gli attacchi francesi dalla sua parte ed in fase offensiva non è preciso.

F. Ruiz 6: salta l’uomo ed aiuta Rui in difesa, ma nel passaggio ai compagni ed alla conclusione non è precisissimo. Per poco non sigla il gol del pareggio. (Dal 71′ Zielinski 6).

Allan 7: in mezzo al campo comanda lui. Non ne sbaglia una lottando su ogni pallone, come da consuetudine.

Hamsik 6: mezzo punto in più per la presenza numero 512, che lo porta nella storia partenopea. Per il resto, il capitano appare troppo timido ed insicuro.

Callejon 8: un autentico robot. Corre come se non ci fosse un domani. Fa sempre la cosa più intelligente ci sia da fare. Con astuzia e furbizia va a prendersi il calcio di rigore che permette ad Insigne di pareggiare i conti.

Mertens 6.5: fa il suo dovere. Una prima parte di gara in cui appare meno brillante del solito. Ma nei primi 20 minuti della ripresa è imprendibile. Va vicino al gol del pareggio con un pallonetto pazzesco. Peccato sia costretto a lasciare il campo nei minuti finali per infortunio. (Dal 83’ Ounas s.v.)

Insigne 7.5: terzo gol consecutivo in Champions. Si sta caricando la squadra sulle spalle per portarla agli ottavi. Freddo come pochi dal dischetto.

All. Carlo Ancelotti 7: vincendo ipoteca la qualificazione, pareggiando massimo 1 ad 1 si avvicina agli ottavi. Nella prima parte di gara soffre il Psg dei campioni, ma nella ripresa è tutt’altra musica. Si conferma mago di Champions.

PARIS SAINT GERMAIN:

Il migliore: Buffon 7.5 all’esordio stagionale in Champions League, smaltita la squalifica di tre giornate. Salva i suoi almeno quattro volte in venti minuti, e con interventi prodigiosi e non banali. Intuisce anche il rigore di Insigne, ma non ci arriva.

Il peggiore: Thiago Silva 5.5 è praticamente impeccabile fino al 61esimo dove sbaglia commettendo un fallo da rigore non da lui. Permette così al Napoli di riportarsi sul pari.

Buffon 7.5; Marquinhos 6; T. Silva 5.5; Kehrer 6.5 (dal 92′ Choupo-Moting s.v.); Meunier 5.5 (dal 73′ Kimpembe s.v.); Verratti 6; Draxler 6; Bernat 6.5; Di Maria 5.5 (Dal 77′ Cavani s.v.); Neymar 7; Mbappé 7

All. Thomas Tuchel 6: è Neymar-Mbappé dipendente. Non riesce a far giocare bene la sua squadra per 90 interi minuti. Ha i campioni in rosa ma non è ancora in grado di trasmettere la giusta mentalità.

Note: il pubblico del San Paolo è da 10. Lo stadio è pieno in ogni ordine di posto ed il tifo assordante. Ad Edinson Cavani, questa volta vengono tributati solo applausi, sia nel riscaldamento che al suo ingresso in campo. Quelli dell’amichevole di qualche anno fa furono fischi d’amore, lo stesso amore che gran fetta dei tifosi partenopei gli vorrebbe dimostrare nuovamente, se solo avesse la possibilità di vestire ancora la maglietta azzurra. Peccato solo per qualche fumogeno di troppo scagliato verso il settore ospiti dei tifosi francesi.

Il fenomeno brasiliano Neymar è immarcabile, si porta dietro 3/4 avversari ogni volta che ha la palla tra i piedi. Non segna ma è un pericolo costante. Il suo compagno di reparto Mbappé è più decisivo e manda in porta Bernat in maniera eccelsa.

Nel Napoli Koulibaly, Allan e Callejon sono fenomeni, non sapendo di esserlo. Non smarcano avversari come birilli, ma chi per un motivo chi per un altro, mostrano una sicurezza nei propri mezzi fuori dal comune.

 

Marco Boscia

Marco Boscia
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