Le pagelle di Sampdoria e Napoli

 

Il Napoli torna alla vittoria dopo gli stop contro Fiorentina e Torino e vince 2 a 0 in trasferta a Marassi contro la Sampdoria.

Ottima partita per gli azzurri che perdono uno scudetto che forse avrebbero meritato, e la Sampdoria abbandona definitivamente il sogno di poter accedere in Europa.
Queste le pagelle delle due squadre.

I BLUCERCHIATI

Belec 6.5: deciso quando viene chiamato in causa. Miracoloso su Insigne e con poche responsabilità sui gol partenopei.

Bereszynski 6: contiene bene gli attacchi avversari nella sua zona di campo.

Andersen 5: pasticcia in più occasioni e rischia anche di tacco un clamoroso autogol.

Ferrari 5.5: non merita la sufficienza perché sbaglia qualche passaggio di troppo che rischia di far ripartire gli azzurri.

Regini 5.5: qualche uscita a vuoto di troppo e passaggi sbagliati ai compagni di gioco.

Linetty 6: tanto cuore e grinta. Non si risparmia e mette tanta sostanza in mezzo al campo.

Torreira 6.5: ci mette tanta corsa e tanta qualità, e in molte occasioni serve benissimo i suoi compagni di gioco.

Praet 6.5: partita più difensiva che offensiva ma riesce comunque a rendersi pericoloso dalla distanza.

Ramirez 6: giocatore dotato di una qualità sopra la media ma che non riesce ad esplodere.

Caprari 6: corre e tanto ma non è né Quagliarella né Zapata.

Kownacki 6.5: ottima partita e prova anche a rendersi pericoloso. È giovane e sicuramente sarà al centro di trattative.

Giampaolo 5.5: gioca contro il suo predecessore ad Empoli ma viene completamente superato in gioco dal suo diretto avversario.

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GLI AZZURRI

Reina 6: impegnato pochissimo, quando succede si fa trovare pronto.

Hysaj 6: si limita al compitino e sbaglia poco o nulla.

Albiol 7: in difesa dalla sua parte non si passa, sigla poi anche il gol del definitivo 0 – 2 con un bellissimo stacco di testa.

Koulibaly 7: un muro invalicabile. È in serata di grazia e dalla sua parte non si passa.

Rui 6.5: spinge tantissimo sulla sua fascia d’appartenenza. Dal suo piede nasce il gol di Albiol.

Allan 6.5: non si risparmia come successo quasi sempre, fino a quando cede poi il posto a Rog a dieci minuti dalla fine.

Jorginho 6.5: geometra del centrocampo azzurro è diventato un giocatore con la g maiuscola.

Zielinski 6: gioca a sorpresa al posto di Hamsik e sbaglia poco rendendosi anche pericoloso con un paio di conclusioni dalla distanza.

Callejon 5.5: parte abbastanza bene anche se viene penalizzato da un terreno a dir poco imbarazzante sulla sua fascia d’appartenenza. Poi tenta un improbabile pallonetto a tu per tu con Belec. Nella ripresa cede il posto ad Hamsik che fa 500 presenze in azzurro.

Insigne 6.5: spumeggiante il piccolo folletto partenopeo tenta più volte il gran gol ma vuoi per sfortuna e vuoi per meriti del portiere avversario non trova la via della rete.

Mertens 6: abbastanza vivace ma non punge mai. Al minuto 71 Milik (7.5) prende il suo posto e ci mette un minuto per segnare un gol da almanacco del calcio.

Sarri 8: sempre propositivo. Ancora una volta a fine partita ribadisce il concetto che per vincere bisogna essere belli. Fa notare già nel primo tempo al quarto uomo che i cori contro i napoletani sono incalzanti e continuativi, si schiera dalla parte del suo popolo e giura amore eterno a questa piazza e a questi colori a prescindere da quello che sarà il suo futuro.

Marco Boscia

Marco Boscia
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