Le prossime tre gare saranno determinanti per la rincorsa alla salvezza. La prestazione, arbitro e risultato a parte, è stata convincente a San Siro

2281078-47520350-2560-1440E’ pur vero che in trasferta finora per il Benevento non siano arrivati punti, ma è anche vero che la prestazione di ieri avrebbe meritato ben altro esito. I giallorossi ieri con grande personalità hanno calcato il prato di San Siro e messo sotto l’Inter, squadra volta ad obiettivi ben diversi. Due gol su calcio piazzato alla fine sono stati fatali, anche se questo 2 a 0 deve rappresentare un punto di partenza ed un incentivo a fare ancora meglio. Nelle prossime tre gare, prima della sfida con la Lazio all’Olimpico, il Benevento affronterà in casa Verona e Cagliari, con la trasferta di Firenze a cavallo delle due gare del Vigorito.

La conduzione di gara di Pairetto ha lasciato decisamente a desiderare. La prima osservazione da fare è questa: perché Gagliardini non ha ricevuto lo stesso trattamento di Viola? Se l’Inter fosse rimasta in dieci, magari oggi si parlerebbe di un’altra partita. Per non parlare del calcio di rigore non concesso a Cataldi per fallo di Ranocchia, in un momento della gara dove una rete avrebbe dato fiducia agli stregoni ed animato la partita di San Siro.

Assieme al risultato un’altra nota dolente è stata l’infortunio di Sandro, con l’augurio che non si tratti di qualcosa di grave. Il centrocampista preso a gennaio ha dato qualità ed esperienza al centrocampo del Benevento e la sua presenza nelle prossime partite è necessaria per poter raccogliere più punti possibile. Oggi però il pensiero andrà tutto a Crotone-Spal, con la speranza che i pitagorici non allunghino in classifica e non rendano il cammino dei sanniti ancora più complesso.

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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