Contropiede Azzurro

Leicester-Napoli, pericolo quarantena per tre azzurri; lavora l’ambasciata italiana

Napoli-Benevento, partita negativa sotto tutti i punti di vista, ha evidenziato la necessità che l’organico sia al completo per poter affrontare al meglio tutte le sfide di questa stagione, e una di queste sarà sicuramente Leicester-Napoli, prima partita del girone di Europa League.  A causa delle norme anti-Covid-19 stabilite in Inghilterra, coloro che vengono da paesi indicati a rischio contagio devono osservare un  periodo di quarantena obbligatoria di dieci giorni; e tra questi paesi a rischio ci sono la Colombia, la Nigeria e il Senegal, con il rischio quindi che Ospina, Osimhen e Koulibaly debbano saltare la sfida.

Radio Punto Nuovo, nel corso di ‘Punto Nuovo Sport Show’, è intervenuto Pierfrancesco Valentini, console britannico a Napoli, in merito alla annosa questione quarantena obbligatoria: “I calciatori che sono andati in Africa per normativa inglese sono in zona rossa e non hanno tempo per la quarantena, si ripete il caso di Brasile- Argentina in Leicester-Napoli? Sicuramente ci vuole la quarantena, ma la situazione cambia caso per caso, le regole sono molto ferme e l’obbiettivo è tutelare la salute anche andando incontro alle esigenze del calcio. Penso che il problema se lo siano già posti e l’ambasciata sta cercando di risolvere anche se le norme sanitarie sono più rigide di quella statali. Il mio ruolo è tutelare tutti i britannici che passano per il mio territorio, le altre valutazioni verranno fatte dall’ambasciata. Il mio compito è dare assistenza al Leicester quando viene in Italia. La situazione in Inghilterra? Se un cittadino intende recarsi in Gran Bretagna e ha il green pass poiché ha ricevuto due dosi può entrare tranquillamente in Gran Bretagna.”

Il console non ha poi mancato di esprimere un giudizio su Spalletti e la squadra: “Giudizio su Spalletti? È un ottimo allenatore, mi piacciono tutti gli allenatori del Napoli purché diano crescita alla squadra”. Il Napoli può vincere lo scudetto? Io me lo auguro sempre ad ogni partenza di campionato.”