In live su Viva El Futbol, Lele Adani, ex calciatore, ha parlato così del momento dell’Inter di Cristian Chivu verso lo scontro diretto contro il Napoli come riportato dal sito FcInter1908.it.
“Vi dico questa roba qua. Io mi aspetto un’Inter protagonista: con una prima occasione per fare uno stacco. L’Inter ha l’occasione per riassumere quello che abbiamo sempre detto dell’allenatore, della forza della squadra, dell’evoluzione della manovra con piccole aggiunte: mercoledì ha cambiato 4 giocatori su 10 di movimento, quasi il 50%, ma non se n’è accorta. Chivu mi vede d’accordo in tutto quello che dice: ha detto che bisogna saper giocare la partita richiesta. L’Inter ha sempre quei 10/20 minuti in cui compromette un po’ quello che fa e cala: quest’anno ha saputo fare la partita di lotta cercando il gol. Io mi aspetto l’Inter con un’idea di occasione grossa per dare il primo strappo: ha tutti in condizione, ha uno dei migliori Lautaro di sempre per me. Ha una serie di situazioni che mi fa dire che è una grande occasione che l’Inter sentirà tale e proverà a sfruttare.
Ma Conte è uno dei migliori allenatori al mondo e il migliore in Italia: è nato per un determinato tipo di sfide quando è sfavorito. Sente la preparazione alla sfida come la sfida: lui da ieri la sta già giocando. Se riesce a fargli dare quello che ha dato sempre, la cosa che ho detto all’inizio può essere compromessa: ma la parola per spostare la partita è a favore dell’Inter. Questa partita con un risultato è quasi decisiva, ovviamente metto il quasi. I meriti dell’Inter? E’ uscita tritata dalla Champions League e abbandonata da Inzaghi, Chivu arriva e dà all’Inter, non solo la eredita: dà anche al calcio. E per quanto lui faccia parte della nuova ondata di allenatori, ha una cosa: lo sta facendo in una grande squadra. Ci avete mai pensato? Noi parliamo delle idee e della comunicazione, ma lui lo fa nell’Inter: è tra le squadre più importanti al mondo nell’ultimo quinquennio. Compete in Europa, sempre in Italia: lui arriva e incide nell’Inter e nel calcio in Italia. L’Inter è la più forte certo, ma va saputa allenare: la maglia pesa anche per gli allenatori. E’ nettamente la più forte per me, il divario è netto per come sono andate le cose in infermeria nel Napoli: l’Inter ha tutto nella rosa. Ma Chivu la sa allenare. Noi sappiamo com’è andata la situazione nella ricerca del nuovo allenatore, chi erano stati cercati e dove sono andati a parare: ma non abbiamo mai, nonostante non fosse la prima scelta, non stimato Chivu. Dall’inizio”.