Saldo zero e Lukaku complicano i piani del mercato del Napoli. Antonio Conte aveva portato a Riad Lukaku con la segreta speranza che fosse giunto il momento di voltar pagina, se non a Riad, gradualmente in campionato, per affrontare le otto partite in 24 giorni che decideranno il campionato e l’obiettivo play off in Champions. Il mercato dovrà o dovrebbe assicurare quei rinforzi che gli infortuni rendono indispensabili per continuare a scrivere belle pagine com’è stata quella della Supercoppa.
E invece. Invece Lukaku non è pronto mentre Lucca, in quattro mesi non è riuscito ad integrarsi e il ds Manna, alla domanda se Lucca possa lasciare il Napoli in questa sessione, ha detto: “Bisogna provare a migliorare la squadra e non peggiorarla, ma gli scenari sono tutti aperti. Vediamo, anche perché dovendo operare a saldo zero dobbiamo essere attenti a ogni eventuale opportunità”.
Non diverso il discorso per Noa Lang che avrebbe dovuto sostituire Kvara ma come Manna ha dichiarato: “L’anno scorso abbiamo venduto il calciatore più importante e forse non l’abbiamo ancora sostituito all’altezza”.
Ed ecco dunque le incertezze del mercato con la necessità di vendere per poter pensare a qualche profilo che assicurerebbe rinforzi al Napoli.
Attendere il rientro di Anguissa e Gilmour, sembra, a questo punto l’unico riferimento sicuro pur considerando che entrambi, al rientro, andrebbero tutelati con minutaggi studiati a tavolino. Né c’è da contare su Kevin De Bruyne che sembra lontano con la mente e con le gambe da Napoli.
E allora questi 30 giorni di mercato saranno molto complicati per il Napoli che ha fretta. E che avrebbe potuto contare su qualche rinforzo sin dal primo giorno di mercato se l’ingiustizia sportiva non avesse fatto il suo dovere.