L’Inter è davanti nelle griglie, ma dietro in classifica. Il “ParmaNapoli” si fa riacciuffare dall’Udinese

Juve, Napoli e Roma hanno vinto alla prima, tutte in trasferta, riprendendo da dove avevano lasciato. Tranne il Milan che non ha ancora giocato per il rinvio della gara dovuto alla tragedia di Genova, Inter e Lazio sono a zero punti.

Da super candidata a primissima anti-Juve, i nerazzurri hanno disatteso i pronostici, cancellando le convincenti prestazioni nelle gare amichevoli. Contro il Sassuolo, su un terreno di gioco in pessime condizioni, è stata partita vera e gli uomini di Spalletti probabilmente sono arrivati impreparati psicologicamente all’impegno. Il fenomeno Lautaro ha fatto i conti con il campionato italiano, il centrocampo è apparso senza idee e grinta e tutti i nuovi acquisti non hanno rappresentato alcun valore aggiunto, almeno per ora.

Complimenti al Sassuolo di De Zerbi, sceso in campo con organizzazione e determinazione per far felice il proprio pubblico. Per l’ex tecnico del Benevento l’approdo a Reggio Emilia può essere l’occasione per dare una svolta alla propria carriera.

Il “ParmaNapoli” aveva i tre punti in tasca. Inglese c’ha messo pochissimo a segnare il primo goal con i Ducali, quando con gli azzurri a Dimaro faceva fatica persino a toccare palla. Il suo contributo sarebbe stato prezioso, ma evidentemente il desiderio di giocare titolare era più forte e questo Ancelotti non avrebbe mai potuto garantirglielo. Se non fosse stato per l’errore di Grassi, l’Udinese non avrebbe mai riaperto la partita e pareggiato.

Dolore condiviso per i fratelli Inzaghi. Dopo Simone contro il Napoli, Pippo con il suo Bologna in casa si è fatto sfuggire il derby con la Spal. Kurtic ha pescato un coniglio dal cilindro con quel proiettile da fuori area e Semplici può esultare. Non farà lo stesso la tifoseria felsinea, che già lo scorso anno ha contestato la propria squadra e magari si aspettava un esordio diverso.

Miglior inizio, invece, non poteva esserci per l’Empoli di Andreazzoli. Krunic e Caputo hanno asfaltato un Cagliari molto impreciso e confuso, soprattutto nel primo tempo. La convinzione che ha accompagnato i toscani nel campionato di B è stata messa in campo anche questa sera con la stessa intensità, nonostante diversi membri della formazione titolare fossero stati cambiati.

E’ soltanto la prima giornata, ma il campo ha dimostrato che valutare gli organici sulla base del calciomercato e delle gare amichevoli può essere pericoloso e fuorviante. Ci dovrebbe essere più spazio per commenti tecnico-tattici, meno per griglie senza logica e pronostici basati su colpi ad effetto.

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
Informazioni su Lorenzo Gaudiano 994 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*