L’Italia cerca immediato riscatto contro Israele

VENTURADopo la brutta sconfitta al Bernabeu contro la Spagna per 3 a 0, l’Italia di mister Ventura, abbandonata ormai ogni velleità di qualificazione diretta ai Mondiali in Russia della prossima estate, cerca immediato riscatto nel match casalingo contro Israele, partita da vincere anche per mettere in ghiaccio l’accesso ai play-off di novembre (martedì 5 settembre, ore 20:45).

Gli azzurri, tra le cui fila il tecnico genovese ha convocato il nuovo acquisto del Chelsea Davide Zappacosta in luogo dello squalificato Bonucci, occupano al momento la seconda piazza del Gruppo G con 16 punti e, ritenendo improbabile un potenziale alle Furie Rosse, avanti di tre lunghezze, dovranno comportarsi al meglio nelle ultime tre uscite del raggruppamento per cercare di non rimettere in discussione il secondo posto. Gli israeliani, dal canto loro, occupano la quarta posizione con 9 punti, si sono rivelati nel corso delle qualificazioni squadra ostica in grado di poter impensierire chiunque e senza dubbio vorranno mettersi in mostra contro un avversario prestigioso come gli azzurri.

Dal punto di vista tattico Ventura, molto criticato a seguito della debacle di Madrid per la scelta di proporre un 4-2-4, consegnando di fatto il centrocampo in mano agli eccellenti palleggiatori spagnoli, pare intenzionato nella sfida di Reggio Emilia a riproporre lo stesso sistema di gioco. Avanti a capitan Buffon, punito due volte da uno straripante Isco sabato scorso, la linea difensiva dovrebbe essere formata da Andrea Conti a destra, da Matteo Darmian, cambiato di fascia rispetto alla sconfitta in Spagna, a sinistra, e da Barzagli e Rugani al centro, dove come detto sarà squalificato Bonucci a causa del cartellino giallo rimediato nella capitale iberica. In mezzo al campo nuovamente fiducia a Daniele De Rossi e Marco Verratti, con quest’ultimo che vorrà certamente riscattare l’opaca prestazione fornita al Bernabeu, mentre sulle fasce spazio ancora a Candreva a destra ed a Lorenzo Insigne a sinistra, a supporto dei due bomber dell’attacco italiano: Ciro Immobile e Andrea Belotti.

Per quanto riguarda Israele, il tecnico Levy dovrebbe schierare i suoi con un 4-4-2. Tra i pali ci sarà Goresh, avanti al quale la linea a quattro vedrà scendere in campo Dasa a destra, Tzedek e Tibi come coppia centrale e Tawatha sull’out mancino. A centrocampo spazio a Refaelov, Golasa, Cohen e Natcho, mentre in attacco a far coppia con Zahavi, un’esperienza in Italia a Palermo all’attivo per lui, fiducia a Sahar.

Nel match d’andata, disputato dodici mesi fa, l’Italia, alla prima uscita ufficiale sotto la guida di Ventura, si impose a Haifa per 3 a 1. Nella prima frazione, a portare in vantaggio gli azzurri furono prima Graziano Pellè, alla penultima uscita con la maglia della Nazionale prima della brutta reazione dopo la sostituzione nel seguente incontro con la Spagna, e poi Antonio Candreva dagli undici metri, mentre per i padroni di casa fu Ben Haim ad accoricare le distanze quattro minuti dopo il rigore. Nella ripresa poi, a pochi minuti dal termine, Ciro Immobile in contropiede chiuse il discorso e regalò i primi tre punti nel Gruppo ai suoi. Altro incontro ufficiale disputato tra le due selezioni nazionali è quello datato 1970; ai Mondiali del Messico, infatti, Riva e compagni nel girone non andarono oltre il pareggio a reti bianche contro la rappresentativa israeliana.

A dirigere l’incontro sarà il signor Sergej Korasev (Russia).

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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