L’Italia di Mancini si prepara alla sfida contro la Finlandia

L’Italia di Roberto Mancini ha archiviato con un 3-1 la trasferta in Armenia e si prepara già ad un’altra partita che potrebbe segnare in modo decisivo il cammino verso EURO 2020.

La classifica del Gruppo J al momento dice: Italia 15, Finlandia 12, Bosnia 7, Armenia 6, Grecia 4, Liechtenstein 0.

Gli Azzurri infatti dovranno vedersela stasera alle 20.45 a Tampere con la Finlandia seconda in classifica, in una gara non proibitiva, ma sicuramente impegnativa. Il match sarà il ritorno della partita giocata il 23 marzo quando i nostri ragazzi si imposero abbastanza agevolmente per 2 a 0 grazie alle reti di Nicolò Barella e Moise Kean. L’arma più insidiosa alla corte dell’allenatore Markku Kanerva sarà il centravanti del Norwich City Teemu Pukki, capace di realizzare ben cinque reti nelle prime quattro partite della Premier League; in nazionale Pukki ha segnato 18 gol; di questi, 3 sono arrivati nel girone delle qualificazioni agli Europei 2020 con doppietta decisiva contro la Bosnia;

Lo scorso gennaio 2018, dopo l’esonero dell’allenatore svedese Hans Backe, è stato designato come nuovo commissario tecnico il suo assistente finlandese, Markku Kanerva, il cui soprannome – “Rive” – è ora usato da giornali e tifosi per chiamare il grande momento della squadra: Rivelution. L’arrivo di Kanerva è stato sicuramente agevolato dall’istituzione della Nations League; nella prima metà del 2018, per prepararsi al nuovo torneo continentale, la Finlandia ha infatti giocato cinque amichevoli contro squadre del suo livello, vincendone tre e perdendo soltanto contro la Romania Il suo obiettivo dichiarato è qualificare la squadra a uno dei due maggiori tornei internazionali – gli Europei e i Mondiali – cosa mai riuscita nella storia della Nazionale di calcio finlandese.

In generale la Finlandia non è mai stata un avversario capace di impensierire troppo la nostra nazionale, in quanto gli scontri diretti disputati in altre qualificazioni ad Europei o Mondiali ci vedono imbattuti con ben 8 successi e un solo pareggio; addirittura è da sottolineare il fatto che l’Italia sia imbattuta negli scontri diretti contro la Finlandia da 107 anni e che nelle ultime 12 gare disputate contro gli azzurri la Finlandia ha segnato solo una rete (il 15 ottobre 1977 a Torino – Italia-Finalndia 6-1) Ironicamente, l’unico pareggio verificatosi tra le due nazionali (quello del 1975 a Roma) costò agli azzurri la qualificazione alla fase finale dell’Europeo 1976 
Gli azzurri sono comunque fino ad ora sempre vittoriosi dalla Finlandia – e da Tampere – dove hanno disputato una sola gara contro gli USA valida per le Olimpiadi del 1952.

«Sarà una partita tosta. Anche perché a inizio stagione non siamo al 100% – spiega il c.t. Mancini nella conferenza pre-partita – e con due viaggi così pesanti devo vedere come stanno Belotti, Chiesa e Bernardeschi per capire cosa cambiare. A centrocampo non c’è Verratti squalificato e ci sarà Sensi dall’inizio. Pellegrini? Più probabile che giochi da mezzala che da esterno alto».

Queste quindi le probabili scelte dei due commissari tecnici:

Finlandia (4-4-2): Hradecky; Granlund, Arajuuri, Toivio, Uronen; Skrabb, Sparv, Kamara, Forsell; Pukki, Lod. All.: Kanerva.

Italia (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Romagnoli, Emerson Palmieri; Pellegrini, Jorginho, Sensi; Bernardeschi, Immobile, Chiesa. All.: Mancini.

 

Massimiliano Pucino

 

 

 

 

 

Massimiliano Pucino
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