L’Italia pronta alla sfida contro l’Albania di De Biasi

Italy Training SessionDopo quattro mesi dall’ultima uscita, la Nazionale di Giampiero Ventura si prepara a tornare in campo per le Qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018, nelle quali affronterà venerdì sera al Barbera di Palermo l’Albania di Gianni De Biasi (ore 20:45).

Gli azzurri, nel Gruppo G, occupano il primo posto in coabitazione con la Spagna in forza dei 10 punti in classifica dopo le prime quattro giornate; italiani ed iberici, in pratica, hanno sempre vinto finora tranne che nello scontro diretto dello scorso 6 ottobre, quando a Torino le due selezioni non andarono oltre il pareggio. Le Furie Rosse hanno però al momento una differenza reti nettamente migliore (+14 a fronte del +7 dell’Italia), dovuta alle goleade contro Liechtenstein (8 a 0) e Macedonia (4 a 0). Gli uomini di Ventura, dunque, non potranno concedersi in alcun modo passi falsi se vogliono sperare di rimanere in scia degli spagnoli per poi giocarsi il tutto per tutto nella trasferta in terra iberica del prossimo 2 settembre (si qualificano direttamente al Mondiale le prime classificate di ogni raggruppamento, mentre sono previsti gli spareggi tra le migliori otto seconde per assegnare i posti rimanenti).

Gianni De Biase per lui e la sua Albania i complimenti di tuttiGli albanesi, dal canto loro, dopo il primo Europeo disputato della loro storia lo scorso giugno, si sono ritrovati indubbiamente in un Girone molto competitivo, il che ha causato dopo le prime due vittorie con Macedonia e Liechtenstein il sopraggiungere di due sconfitte consecutive con Spagna ed Israele, che rendono per le “aquile” di De Biasi quella di Palermo quasi un’ultima spiaggia per poter sperare di rientrare in zona qualificazione. Tra le fila dell’Albania sono sei i convocati che militano in squadre italiane: Strakosha (Lazio), Ajeti (Torino), Hysaj (Napoli), Veseli (Empoli), Basha (Bari) e Memushaj (Pescara). Non ci saranno invece lo squalificato Berisha, portiere dell’Atalanta, ed i pisani Manaj e Cani.

Dal punto di vista tattico, Ventura dovrebbe abbandonare la difesa a tre proposta nelle prime uscite della sua gestione, per schierare un più propositivo 4-2-4, già fatto intravedere nel secondo tempo della gara in Liechtenstein dello scorso novembre. Tra i pali ci sarà capitan Buffon, che recentemente è diventato lo juventino con più minuti giocati nella storia del club bianconero, avanti al quale la linea difensiva vedrà scendere in campo Zappacosta a destra, De Sciglio sull’out sinistro, e Barzagli e Bonucci al centro, con il numero 19 che dovrebbe essere del match nonostante l’influenza che lo ha colpito nei giorni scorsi. In mediana le chiavi del centrocampo saranno affidate a Marco Verratti, a cui Ventura ha più volte dichiarato di voler assegnare un ruolo centrale in questa Nazionale, il quale sarà affiancato da Daniele De Rossi. Sulle fasce sarà fondamentale il ruolo svolto da Antonio Candreva a destra e da Lorenzo Insigne sulla corsia mancina, con il folletto di Frattamaggiore alla prima da titolare sotto la guida di Ventura; in avanti la coppia d’attacco sarà formata da Ciro Immobile ed Andrea Belotti, insieme l’anno scorso nel Toro dell’allenatore genovese, ed autori in questa stagione di 39 reti in due (22 l’attaccante granata, 17 la punta della Lazio).

Pcandreva-azione-italia-away-settembre-2015-ifaer quanto riguarda l’Albania, De Biasi dovrebbe optare per un conservativo 4-5-1, nel quale dovrà fare a meno dell’infortunato Mavraj e dello squalificato Djimsiti. In porta il biancoceleste Strakosha insidia il ruolo di Hoxha come sostituto di Berisha, mentre la difesa dovrebbe essere composta da Hysaj a destra, da Agolli a sinistra, e dalla coppia centrale formata da Ajeti e Veseli. In mezzo al campo dovrebbero agire il capitano pescarese Memushaj, Kukeli e Xhaka, supportati dall’azione sugli esterni di Roshi e Llullaku. In avanti, nel ruolo di unica punta, il ballottaggio è tra Sadiku e Balaj.

C’è un solo precedente tra le due Nazionali, ed è un amichevole disputata a Genova nel novembre del 2014 con incasso devoluto in favore delle popolazioni alluvionate. La squadra dell’allora c.t. Conte, messa in campo con una formazione sperimentale, ebbe la meglio sugli avversari grazie ad un gol di Stefano Okaka, all’epoca centravanti della Sampdoria. Degli uomini in campo quella sera solamente Bonucci e Parolo sono presenti tra i convocati azzurri di Ventura.

A dirigere la gara sarà il signor Slavko Vincic; lo sloveno sarà coadiuvato dagli assistenti Tomas Klancnik e Andraz Kovacic, mentre il quarto uomo sarà Matej Jug.

Bruno Marchionibus

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