Lorenzo Insigne: per noi napoletani sarà tradimento

Il ds bianconero Fabio Paratici, dopo aver ritirato il premio come miglior direttore sportivo dell’anno,è stato accerchiato dai microfoni dei giornalisti e, a proposito del nuovo allenatore, ha dichiarato: “ C’è un range di nomi; abbiamo le idee chiarissime; un po’ di tempo ci vuole e per il mercato aspettiamo il nuovo allenatore: con lui faremo le giuste valutazioni”.

Intanto, come si legge su TuttoSport, Maurizio Sarri è andato a perorare la sua causa dalla ‘zarina’ Marina Granovskaia chiedendo di interrompere anzitempo, rispetto al contratto, l’avventura con il Chelsea perhè sente ‘tanta nostalgia per l’Italia’, ben sapendo che il patron Abramovich prende tempo in attesa della certezza che la Juventus paghi l’intera clausola ed anche perché già vorrebbe poter annunciare Lampard come nuovo allenatore. La Juventus, dal canto suo, vorrebbe ragionare su alcune trattative piuttosto che pagare la clausola ben sapendo che sul bilancio peserà anche l’ingaggio di Max Allegri.

L’attesa di Sarri dunque si protrae creando di fatto le fazioni pro e contro il suo eventuale passaggio alla Juve che più volte aveva sbeffeggiato come squadra padrone del torneo. Il papà di Pepe Reina, intervistato a radio Kiss Kiss,ha dichiarato: “Non so se Sarri andrà alla Juventus ma ha dimostrato di essere tra i migliori allenatori al mondo al Napoli e vincendo al Chelsea. Mio figlio con lui alla Juve? È il club più vincente d’Italia, lui è un professionista. Non avrebbe problemi”.

Anche Elseid Hysaj attende soltanto l’annuncio ufficiale per correre verso le zebre, decurtate di strisce, e giocare per vincere, magari ritrovando Jorginho e Higuain se la Juventus non dovesse trovare una collocazione favorevole.

Ben diversa la posizione di Lorenzo Insigne che, nella conferenza stampa a Coverciano ha detto: “Queste voci mi dispiacciono, per noi giocatori del Napoli e per il popolo napoletano ha fatto tanto. Si è sempre schierato dalla nostra parte. Dispiace, è dura vederlo su quella panchina, sarà una scelta sua. Per me ha fatto tantissimo. Non riesco a esprimermi, sono napoletano e conosco il pensiero, come stanno vivendo questa situazione. Quando sarà ufficiale… per noi napoletani sarà tradimento. Vuole tornare in Italia, spero possa cambiare idea”. E ha detto la sua, dal ritiro in Polonia, anche Piotr Zielinski:Se Sarri firmerà un contratto con la Juventus potrebbe chiamarmi per portarmi con lui ma non so se gli risponderei, piuttosto mi piacerebbe vincere contro di lui”.

Sarri ancora non si è insediato e già divide ancor più mandando segnali al sogno Koulibaly che a giorni riceverà la cittadinanza napoletana e quindi si marchierà a vita con i colori azzurri. In un post dei “sarristi” si legge: “Scompare Sarri, non il sogno”. Un messaggio all’uomo che ha deluso; un applauso al professionista che debuttato in serie A a 55 anni e ha saputo sfruttare i tre anni di Napoli come una rampa di lancio. Diceva “ho scelto come unico mestiere quello che avrei fatto gratis…”.
Diana Miraglia

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Giornalista

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