Lozano rompe il silenzio stampa

Lozano rompe il silenzio stampa. E lo fa su Instagram con alcune parole cariche di significato, in un momento molto difficile: “La tua vita fa parte di una catena di coincidenze a cui è stata data l’opportunità di cambiare il mondo. Quindi, nel caso in cui te ne fossi dimenticato, ricorda che il successo non sta nell’uscire da un allenamento. Il successo sono le mani che ti tolgono le scarpe e ti chiedono se sei felice. Il successo non è una manciata di estranei che applaudono, ma quelli che vogliono dirti che sono orgogliosi di te. È quando ciò che hai da dire è più prezioso del silenzio e quando, in silenzio, riesci a capire che ci sono cose che, semplicemente, è inutile tu dica. Dato che ci sei, fatti un favore e non essere una di quelle persone che sfiorano gli altri in parte e si sforzano di fare in modo che non somigli ad amore. Perchè questo è inganno. L’amore sono gli occhi capaci di guardare oltre la pelle, oltre il guscio. È la pelle che si irrigidisce senza toccarsi e le spalle che sostengono i mondi altrui quando questi stanno per crollare. L’amore non è un anello all’anulare; è riempirsi le mani dell’ammirazione per un altro essere umano, della carne ferita e delle ossa rotte. L’amore non è qui e ora, è ovunque e sempre. Lo sai, amore mio, tirare dall’alto e spingere dal basso. E non accontentarti di niente o di nessuno. Il coraggio non è solo ingoiare e sorridere, ma battere un colpo sul tavolo e cambiare tutto, anche a costo di rompere un bicchiere e procurarsi una ferita. Il coraggio è quando qualcosa tocca il tuo cuore e tu ti abbandoni. Quando hai paura e, nonostante tutto, procedi. Un coraggioso non è chi non ha mai paura, perchè costui è solo un bugiardo. Perditi di tanto in tanto e smetti di cercare le cose dove non ci sono sono. I sogni non sono aspettative vestite elegantemente che in realtà hanno solo le scarpe pulite; sono quelli che dalla sensazione che ti dà la terra sotto i piedi ti fanno tuffare nel fuoco, liddove non hai mai pensato di poter arrivare, o di sopravvivere. Quindi guarda la vita da subito e dille che se è una bastarda, tu lo sei di più!”

Parole importanti e sentite, dunque, per un ragazzo che stenta a trovare la propria forma e che, al gol segnato con il Salisburgo la settimana scorsa, non ha ricevuto neanche l’abbraccio di un compagno di squadra. E l’augurio è che questo post possa rappresentare un nuovo inizio, come una fiaba nuova di zecca da raccontare o un giocattolo nuovo da scoprire. Per una squadra che non sembra neanche più una squadra. Per quel gruppo di senatori che ha commesso un grave errore, seppur con tutte le attenuanti del caso. Per un allenatore pluridecorato che deve necessariamente farsi carico di problemi fin troppo evidenti. Per una tifoseria sempre e comunque divisa fra calciatori e papponisti e per un presidente che ha pensato, con una decisione assolutamente superficiale, di allontanarsi dal gruppo in un momento così cruciale facendosi rappresentare – ancora una volta – dal tutto in famiglia.
Simona D’Orso

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