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Luca Marelli: “E’ ridicolo pensare che ci sia fallo su Rrahmani”; Graziano Cesari: “C’era un rosso per Berardi e un fallo su Rrahmani”

Tanti i commenti per tutta la giornata sulla prestazione del giovane arbitro Ivano Pezzuto (di Lecce)che ha raccolto l’eredità di Antonio Giannoccaro (di Lecce) recentemente eletto nuovo coordinatore tra arbitri e club. In pratica un mediatore di cui non si riesce a capirne le funzioni se gli evidenti errori  di valutazione continuano a indirizzare il risultato di un match.

Tuttavia Luca Marelli, ex arbitro e avvocato che ha debuttato quest’anno a DAZN per spiegare in diretta ogni decisione presa dal fischietto di gara, evita sempre polemiche cercando di capire e giustificare le decisioni prese dall’arbitro di turno.  “Nel corso della stagione scoprirete un nuovo modo di raccontare l’episodio arbitrale, nel solco di come ho agito negli ultimi anni: regolamento, applicazione del protocollo, spiegazione e, ovviamente, opinione personale”, aveva spiegato Luca attraverso il suo account Facebook, annunciando il suo nuovo ruolo a DAZN.

Così il fallo contestatissimo su Rrahmani che ha consentito al Sassuolo di giungere al pareggio, è stato così commentato nel corso di un intervento sul suo canale Youtube:  Sul 2-2 non mi soffermo neanche, è ridicolo pensare che ci sia un fallo su Rrahmani. Giustifico l’allenatore, espulso per proteste su questo fallo, perchè dalla sua postazione senza prospettiva poteva sembrare evidente ma dalla visione frontale sono due gambe che si toccano. Non c’è nulla. La discussione sul pareggio di Ferrari non ha alcun senso. Pezzuto ha tenuto la gara sotto controllo, dal 75′ è calato atleticamente e spesso si perde pure lucidità.

L’ultimo episodio è grave perché doveva fischiarlo lui. Spesso abbiamo detto che il VAR non deve intervenire sui contrasti, valutati dall’arbitro, ma la mia sensazione è che Pezzuto vedendo la direzione del pallone abbia pensato ad un tocco di Berardi sul pallone, ma il pallone lo tocca solo Rrahmani e per questo rivederlo è doveroso, perché ha visto qualcosa che non è mai successo. Sul gol del 2-0 non c’è nessun frame in cui il pallone esca completamente dal terreno di gioco, Mario Rui lo tiene in gioco”.

Quasi in contemporanea,  Graziano Cesari, ex arbitro genovese, è intervenuto a Pressing, su Italia1 e così ha commentato non soltanto il fallo che ha suscitato le proteste  di Spalletti in occasione del gol del 2-2  ma anche un duro intervento a inizio secondo tempo: “Al 54′ Berardi non guarda mai il pallone, lo dimentica ed entra su Rrahmani. L’arbitro lo ammonisce, ma quest’intervento è molto scomposto. Non ha intenzione di giocare il pallone, ma di commettere fallo. E’ un salto molto alto e il braccio sinistro sul mento di Rrahmani è molto pericoloso. Non so se basta il giallo, se ci fosse stato il rosso non mi sarei stupito. Il VAR si astiene perché è decisione dell’arbitro di campo, Pezzuto è molto vicino all’azione”.

“Sul goal del 2-2 neroverde c’è un netto fallo ai danni del Napoli. Il Var non interviene perché l’arbitro è posizionato bene e vede chiaramente l’episodio. Ma era fallo”.  Inoltre  Cesari  chiarisce anche il motivo del gol del 3-2 annullato al Sassuolo: “Berardi sul gol annullato al Sassuolo non tocca mai il pallone, prende solo Rrahmani, giusto annullare il gol”.

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