Il Napoli parte battuto secondo i media contro l’armata di Gasperini che non perde da quattro turni, quarta in classifica a -5 dal Napoli dopo le vittorie con Cagliari, Spezia, Juventus e Venezia. Il Napoli, dopo la vittoria contro la Lazio era attesa alla conferma di un nuovo assetto vincente dopo il k.O. di Osimhen e per 70 minuti ha avuto in mano “le chiavi del paradiso”.
Ora Luciano Spalletti sarà chiamato ancora una volta a ridisegnare la squadra che giocherà senza i protagonisti della Coppa d’Africa. In poche parole, sono iniziate le prove generali di quella situazione tanto temuta. In più sarà da valutare la possibile assenza di Fabian uscito al 21° del secondo tempo che ha riportato una tendinopatia adduttoria e dell’ileopsoas destro come ha comunicato il report medico della SSC Napoli. Uomini contati e stanchi che non potranno essere guidati in panchina dal tecnico squalificato per due giornate dal Giudice Sportivo e che giovedì saranno impegnati anche nell’ultima decisiva partita del girone C d’Europa League.
Se nelle difficoltà si diventa straordinari, il Napoli è pronto a dimostrarlo: Demme e Lobotka dovranno essere i joystick del centrocampo; in difesa Juan Jesus potrebbe ripercorrere la strada di Rrahmani, poco o per nulla considerato da Gattuso, e diventato con Spalletti il compagno ormai disinvolto e sicuro di Koulibaly. Darsi una mano per il tecnico significa giocare per la squadra e non per se stessi e dunque ora che tocca a Juan Jesus non si devono temere cali di tensione. Piuttosto è Manolas il grande assente che finora ha giocato soltanto 4 partite : ha molto da farsi perdonare pur con un ingaggio molto alto. Poco conta se già pensa al mercato di gennaio per indossare la maglia dell’Olympikos fin quando è un giocatore azzurro.
Qualche timore esiste per Di Lorenzo e Mario Rui chiamati ad un altro tour de force senza mai poter rifiatare. Davanti Mertens è tornato il folletto ma tre partite in una settimana potrebbero essere rischiose e allora si deve poter contare su Petagna, tra l’altro poco incisivo nei minuti a disposizione in Sassuolo-Napoli . Pochi minuti a disposizione di Politano a Sassuolo sono stati molto importanti per tornare in clima partita e da lui c’è molto da aspettarsi.
Sabato ore 20,45 il 12esimo uomo in campo sembra rispondere all’appello di Spalletti che ha bisogno dellla spinta dei tifosi. La Dea arriva per proporsi alla corsa scudetto. Il Napoli per difendere il primo posto in classifica.