Non è proprio il tipo che ama aspettare, ma almeno per un mese dovrà pazientare: Luciano Spalletti vede e rivede il ‘suo’ Napoli nei video a disposizione e segue le evoluzioni dei tanti che giocano nelle rispettive nazionali. Annota e li attende magari a fine luglio nella speranza che Lozano e Fabian Ruiz non proseguano come fuori quota alle Olimpiadi.
Mertens resta – Intanto segue Mertens che sarà sicuramente azzurro e potrà far rifiatare Osimhen o in alternativa Zielinski. Inoltre in un programma che Spalletti stilerà, dovrà tener conto di un mese di lontananza di Osimhen e Koulibaly (se, come tutto lascia presagire, resterà): già il Napoli conosce bene le esigenze della Coppa d’Africa avendone pagate le conseguenze e un tecnico esperto come Spalletti non si farà trovare impreparato.
Discorso Insigne – Al di là dei titoloni sul proseguimento del contratto, il Magnifico ha incantato con il suo gioco essenziale e di luce per la squadra e, nel Napoli che sarà, potrà guidare in modo ancor più costruttivo se giocherà come nell’Italia di Mancini che, a proposito del capitano del Napoli disse: “ Insigne è un giocatore di grande qualità: se corre molto per tornare indietro, perde la sua caratteristica principale, ovvero l’imprevedibilità sotto porta.” E sicuramente Spalletti non chiederà a Insigne, come voleva Gattuso, di essere il difensore aggiunto se non essenziale.
Politano – Niente Lazio, niente Fiorentina: Politano è incedibile e Spalletti conta su di lui. Se si alternerà a Lozano o se per lui Spalletti troverà altre posizioni in campo, poco importa. Per Politano, tra poco anche papà, sentirsi al centro di un progetto, è sicuramente un fattore molto positivo che gli darà nuova carica.
Elmas – Anche Elmas dovrà risultare un nuovo acquisto del Napoli. E’ un giovanissimo che va guidato e inquadrato. E’ un giovanissimo di talento poco sfruttato da Gattuso in multiuso. Sarà Spalletti a creare un ruolo su misura per incanalare la grinta e la fantasia più volte intraviste.