Era atteso a Castel Volturno dopo la mancata convocazione di Rudi Garcia per la tournée in Usa ma Romelu Lukaku è rimasto in Belgio per tornare a disposizione di Antonio Conte la prossima settimana quando saranno di ritorno tutti i nazionali. Se non è uno strappo, è certo una ferita che potrebbe portare alla conclusione del rapporto con il Napoli. Già mille voci suggerivano che Lukaku fosse vicino all’Anderlecht dove gioca il figlio Romeo. Inoltre non era passata inosservata la notizia che il belga aveva acquistato una villa a Dilbeek, località poco distante dallo stadio dell’ Anderlecht.
Ma tutto ciò appartiene al futuro: per ora c’è Napoli-Milan e un finale di stagione che promette scintille. Il Napoli gli aveva chiesto di rientrare per seguire insieme allo staff medico il percorso di recupero, soprattutto dopo un problema fisico accusato nelle settimane precedenti durante la riabilitazione e quindi lo aspettava per tentare di recuperare i ritardi di preparazione che vanno avanti da dicembre, ma forse, il belga pensa al Mondiale e solo al Mondiale così, scegliendo di restare in Belgio, ha ignorato quanto era stato concordato con il Napoli.
Il direttore tecnico della federazione calcistica belga Vincent Mannaert, diplomaticamente, ha spiegato la scelta di Garcia di rinunciare a Lukaku per le amichevoli in America ed ha dichiarato: “Lukaku ha valutato attentamente cosa fosse meglio per il resto della sua stagione. Visti i voli e i trasporti necessari, ha logicamente concluso che non sarebbe stato ideale per lui continuare ad allenarsi con ritmo sostenuto. La buona notizia è che non ci sono problemi di salute. Si tratta piuttosto di capire come prepararsi al meglio negli ultimi mesi: sia per il finale di stagione con il Napoli che per i Mondiali. È stata una scelta difficile, ma ha preso la decisione. Sappiamo due cose: che Romelu conosce molto bene il suo corpo e che vuole davvero essere presente ai Mondiali”.
Ma intanto Romelu Lukaku è un giocatore del Napoli al quale, quest’anno ha dato poco, pochissimo per un infortunio che lo ha fermato sin dal 14 agosto ma pur sempre con un ingaggio di 7,7 milioni che rappresenta un omaggio ad una stella cadente.