Lukaku? C’è da pensare a Napoli-Milan
Uno scudetto val bene un Lukaku. Ed è quello che il Napoli ha pagato quest’anno tenendo a libro paga (e che paga) un giocatore che nessun tifoso ha criticato pur avendo (oggi come ieri) molte riserve sul suo modo di giocare. Durante il breve intenso percorso del Napoli a Riad per la Supercoppa vinta dagli azzurri, fu molto apprezzata la presenza del belga che abbracciava i suoi compagni ad ogni gol o ad ogni giocata. E tuttavia, già da allora si pensava potesse scendere in campo. E poi passa il tempo e poi passa altro tempo per un totale di circa 40 minuti con un punto esclamativo di un gol vittoria al 96° contro il Verona. Basta? Basta questo? Basta tornare in Belgio, lasciare il ritiro perché non rientra nei piani di Garcia (almeno per ora) e non tornare a Napoli?
Lo scorso anno il Presidente De Laurentiis accettò il diktat di Conte per l’arrivo di Lukaku che “prima di arrivare a Napoli ero morto”. Lukaku era stato un grande, ma sin dallo scorso anno, soltanto Antonio Conte poteva sfruttare le sue antiche doti e inventare la ”sponda” vincente. Se ne fecero una ragione tutti i tifosi che, tra l’altro, mostravano simpatia per quell’atleta pesante ma stratega che mostrava una sensibilità da sciogliere il cuore.
Ma ora ha sbagliato. Da casa Inter arrivano le solite frecciate del tipo: “Hai visto? Con te come con me” e la stampa che ama la candid camera di Specchio segreto, quella di Nanni Loy con la zuppetta, ne ha fatto un caso che dovrà essere gestito solo nel chiuso delle stanze del Napoli. Da domani si vedrà: potrebbe tutto sciogliersi come neve al sole oppure volgere al brutto. Al Napoli che dovrà affrontare 8 finalissime poco importa se non per l’atmosfera che potrebbe essere turbata. Ma che Lukaku sia in panchina o in tribuna, poco, pochissimo importa perché il Napoli ha affrontato un lungo, difficilissimo campionato senza Lukaku. Inoltre, secondo alcune voci, poco fondate, il belga sarebbe scarsamente motivato perché Hojlund è il numero 1 e lui una riserva. E sarebbe il colmo.
Dunque, un incidente di percorso, peraltro amplificato dalla sosta per le Nazionali che offre spazio e attenzione alle virgole omesse o in eccesso. Da domani, con Antonio Conte ritemprato ed una partitissima da preparare, anche il fragile Lukaku avrà lo spazio che merita.




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