L’Uruguay è la miglior difesa, il Belgio il miglior attacco. Con Brasile, Spagna e Croazia saranno ottavi di fuoco

La fase a gironi del Mondiale in Russia si è conclusa e stilare un primo bilancio sulle possibili candidate alla conquista del trofeo è davvero complicato. Diverse sono le squadre che si sono messe in mostra e che potrebbero ambire ad arrivare in fondo.

Dopo aver disputato le tre partite dei raggruppamenti, la squadra più solida è apparsa l’Uruguay, che ancora non ha subito reti nel corso della rassegna in Russia. Gli uomini di Tabarez hanno chiuso il girone a punteggio pieno, battendo anche i padroni di casa che probabilmente hanno preferito tirare un po’ il fiato in vista delle fasi finali della competizione. In tutte le varie edizioni avere la miglior difesa è stato sempre determinante, dato che potrebbe aiutare la Celeste ad aggiungere al suo palmarés un terzo mondiale.

A punteggio pieno hanno chiuso anche Croazia e Belgio, che possono vantare grande qualità nei propri organici. I Vatreni non sono mai andati oltre il terzo posto in un mondiale, conquistato in occasione della rassegna in Francia nel 1998. Ci si interroga ancora se il successo roboante sull’Argentina sia avvenuto tutto per merito dei biancorossi oppure per le grandi difficoltà che l’Albiceleste sta affrontando. Essere dalla parte più agevole del tabellone potrebbe aiutare la squadra di Dalic ad andare avanti nella competizione. I Diavoli Rossi, invece, hanno il miglior attacco della rassegna con nove reti e per la vittoria sull’Inghilterra sono finiti nella parte di tabellone dove sono concentrate buona parte delle squadre più forti. Il Belgio ha tutte le carte in regola per potersi imporre sulle squadre più forti, anche perché, prima o poi, si devono pur incontrare.

Il Brasile è sempre la favorita in ogni edizione. E’ inutile dire che le risorse dei Verdeoro siano infinite e che basterà resistere a livello difensivo per poter arrivare fino in fondo. Un’ipotetica rivincita contro la Germania non potrà avvenire per l’eliminazione dei tedeschi, ma sicuramente gli avversari non mancheranno. La Spagna, invece, è la squadra che gioca meglio e che ha saputo proporre un giusto mix di veterani e giovani promesse. La possibilità di instaurare un dominio simile a quello di qualche anno fa è concreta, anche se nell’unico incontro contro una squadra attrezzata (il Portogallo) le difficoltà sono state tante. Sul suo cammino potrebbe trovarsi di fronte squadre arcigne contro cui servirà essere sempre al massimo della condizione per avere la meglio sul piano del gioco.

Francia, Argentina, Portogallo, Colombia ed Inghilterra hanno messo in evidenza nella fase a gironi qualche limite che potrebbe pesare. Qualcuna di loro sicuramente non arriverà ai quarti a causa degli incroci, per cui tutto dipenderà per buona parte dall’episodicità e dalla condizione di forma. I Blues sono i più pericolosi dal punto di vista fisico ma hanno evidenziato grandi difficoltà di verticalizzazione, gli uomini di Sampaoli invece hanno alcuni deficit in determinati ruoli ed una situazione di spogliatoio poco chiara. Il Portogallo e l’Inghilterra dovranno fare affidamento sui loro bomber, Kane e Ronaldo, che si daranno battaglia per il titolo di capocannoniere, la Colombia invece pecca di discontinuità ed è risaputo che nelle fasi finali sbagliare una partita non è ammesso.

La Russia ha una rosa inferiore alle squadre di cui sopra si è accennato. Il sostegno del pubblico potrebbe aiutare a colmare il gap con le altre selezioni, anche se gli episodi potrebbero fare la differenza. Messico e Giappone nelle ultime partite dei gironi sono apparse già in calo e il collocamento nella parte ardua del tabellone rende più difficile andare avanti nella competizione. Le gare però andranno giocate e le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo. Danimarca, Svezia e Svizzera potrebbero essere le sorprese di questo torneo. Come la qualità di Eriksen per la Danske Dynamite e di Shaqiri per la Schweizer Nati può consentire alle due nazionali di ritagliarsi un posto tra le squadre più forti, così anche la Svezia può essere la sorpresa di questo mondiale per il vigore di tanti suoi giovani e per la grande forza mostrata contro l’Italia ai play-off e nel proprio girone, dove a farne le spese è stata la Germania. I problemi di Ibrahimovic, che non è stato convocato, con le competizioni internazionali continuano.

Il calendario degli ottavi di finale è il seguente: il 30 giugno Francia-Argentina e Uruguay-Portogallo; il 1 luglio Spagna-Russia e Croazia-Danimarca; il 2 luglio Brasile-Messico e Belgio-Giappone; il 3 luglio Svezia-Svizzera e Colombia-Inghilterra.

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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Giornalista

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