Maksimovic e De Sciglio completerebbero un organico a cinque stelle

Sembra appena iniziato questo calciomercato più simile ad un “giallo” di Agatha Christie che al progetto di una società di calcio. Ad una settimana o poco più dall’inizio del campionato e qualche giorno in più per la chiusura del mercato, il Napoli ancora non sa se sarà da scudetto e finalista Champions oppure in lotta per il secondo posto. Non male le aspettative, anzi, perché la difesa è collaudata, il centro campo si è arricchito di Zielinski e Rog, e l’attacco sembra quello delle meraviglie con un Gabbiadini pronto ad esplodere e Milik sicuro di esaltare.

maksimovicMa il Napoli vuole di più: e allora c’è il continuo pressing per assicurarsi Maksimovic che dallo scorso anno tiene pronto la valigia sequestrata da Cairo; inoltre c’è la telefonata di De Laurentiis a Galliani dopo un mese e mezzo dal primo tentativo, per sondare il terreno e quindi i margini di trattativa per Matteo De Sciglio in azzurro. Ciò che a giugno era impossibile, ora è da valutare perché di fronte ad un’offerta importante il Milan aprirebbe la trattativa.

de sciglioPer Diawara occorre formalizzare in fretta l’offerta dei 15 milioni più due di bonus già accettati dal Bologna, per non consentire alla Roma di inserirsi con la richiesta di un prestito. Il 19enne sarebbe un novello Verratti più volte rimpianto dal Presidente che ha sempre fatto carico Mazzarri di non averlo preso: oggi Diawara è presente e futuro e sembra aver bisogno soltanto di una guida ferma e inflessibile come Sarri che lo ritempri dopo circa due mesi di inattività.

Infine i due nomi che dovrebbero rappresentare il botto finale: Icardi o il Matàdor. Di sicuro effetto, l’uno, molto meno dell’altro. Con l’arrivo dell’argentino, il ruolo di Gabbiadini tornerebbe nuovamente in discussione come l’equilibrio già tanto precario nella diversità degli ingaggi. Venisse Cavani, invece, sarebbe sconfitta la parte destruens del tifo pilotato e si registrerebbe un exploit di abbonamenti allo stadio e alle pay tv condito da tanto entusiasmo ora svanito. E, a proposito, secondo quanto afferma il “Roma” oggi in edicola, Hamsik avrebbe chiamato Cavani per chiedergli di tornare: “Mi piacerebbe”, è stata la risposta del Matàdor che ritroverebbe l’entusiasmo dei giorni più belli.

E poi c’è quel nome che ogni tanto viene accostato al Napoli: Zaza. Un vero incubo per i tifosi di cui la società dovrebbe tener conto, invece c’è il timore di un triangolo della morte: se Icardi venisse al Napoli, Gabbiadini finirebbe ai tedeschi del Wolsburg nel caso Zaza rifiutasse di lasciare l’Italia.

Non ci fosse il botto finale, ma il trasferimento di Maksimovic, De Sciglio e Diawara a completare i trasferimenti di Milik, Zielinski, Rog e Giaccherini, il Napoli potrebbe vantare un mercato molto intelligente (ma lento ed estenuante) che ha saputo rinforzare tutti i reparti con giocatori già pronti pur essendo molto giovani. Un Napoli competitivo che potrà ribadire il bel gioco dello scorso campionato ma supportato da una panchina lunga e di gran qualità e affidabilità.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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