Mandzukic e Ronaldo con il permesso di Higuain espugnano San Siro

E all’84°, un dé-jà vu messo in scena ancora una volta da Gonzalo Higuain che si fa espellere dal signor Mazzoleni per proteste. Come a Udine, due anni e mezzo fa, quando si concluse in pratica l’avventura napoletana facendosi espellere dal signor Irrati; chissà, oggi, quali conseguenze potranno venire da questa espulsione al termine di una gara che proprio lui aveva bollato.

Milan-Juventus era la gara più attesa della 12esima di campionato: Higuain-Ronaldo di fronte dopo aver giocato nel Real; Allegri memore della vittoria con Gattuso contro la Juve; Ronaldo, 666 gol all’attivo ma mai a San Siro e Higuain con un sol gol segnato alla Juve con la maglia del Napoli (settembre 2015).

Inizia la gara ma la suspence dura appena 7 minuti, quando Mandzukic brucia tutti sfruttando un buon cross dalla sinistra di A.Sandro: Rodriguez è dormiente e Donnarumma beffato. Il Milan tenta qualche timida incursione ma soltanto con Suso arriva la prima conclusione dalla distanza. Al 41° invece arriva insperata la vera occasione per il Milan dopo 30 minuti scialbi durante i quali la Juve ha dominato per manifesta superiorità o meglio per manifesta inferiorità dei rossoneri. Suso serve Higuain in area ma il controllo è intercettato dalla mano di Benatia. Mazzoleni non vede e il Pipita protesta in modo veemente tanto da costringere l’arbitro al controllo del VAR. E’ rigore ma l’arbitro dimentica in tasca il secondo giallo per Benatia: sul dischetto si presenta, non Kessie, ma proprio chi ha fallito nella sua storia personale appuntamenti importanti mai dimenticati. Higuain tira in modo angolato ma Szczesny ci arriva facendo sbattere la palla sul palo. In pratica finisce qui la partita con non pochi rimpianti: con una Juve in 10 e il gol del pareggio si sarebbe potuto pensare ad un risultato diverso.
Comincia invece il secondo tempo sulla falsa riga del primo, con un Higuain sempre più nervoso, poco e male servito e un Gattuso che affida a Cutrone le ultime cartucce, ma al 36° Laxalt lascia spazio a Cancelo che prova la conclusione e sulla ribattuta si avventa Ronaldo che segna il 2-0. Due minuti dopo su un fallo di Benatia il Pipita si becca il giallo e per le proteste, il rosso diretto.

Ai microfoni di Sky Sport, Gattuso dichiara: “ Non cerchiamo alibi sul secondo giallo a Benatia né sulle assenze. Abbiamo fatto quello che dovevamo fare, ma loro sono nettamente più forti di noi, sono tanti anni che vincono e ogni anno prendono un pezzo da novanta. Sono tra i più forti d’Europa. Non so se con il rigore poteva cambiare qualcosa, forse sì”.

Ed ora toccherà proprio a lui il compito di parlare con Higuain che potrebbe restare un bel po’ lontano per squalifica, mai dimenticando che Gattuso rischia la panchina ogni settimana e Higuain rischia il mancato riscatto che ammonta a ben 36 milioni.
Diana Miraglia

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Giornalista

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