Maradona fa parte della storia di Napoli

sancarlo_nuovoLa storia si ripete. La genialità, in qualunque campo, divide. Lo spettacolo organizzato da Siani al San Carlo per Maradona ed il suo Napoli che trent’anni fa conquistava il primo scudetto trova spazio dappertutto anche se con commenti agli antipodi.

E’ vero, forse il San Carlo ha una connotazione tale che parlare da quel palco di calcio può sembrare inadeguato, forse inopportuno.

Se però quell’occasione, creata sicuramente per i più disparati motivi a partire da quello economico, serve alla città, uno strappo alla regola forse non è così disdicevole.

Insomma essere favorevoli o contrari potrebbe essere una pura esercitazione linguistica, in sostanza ieri sera al San Carlo si è celebrato un mito partenopeo che sembra non voler tramontare mai.

Tutto può racchiudersi nelle parole di Maradona di domenica sera, nella sua meraviglia che ha saputo notare come ad attenderlo ci fossero dei ragazzi che non lo hanno neanche visto giocare.

Certo la città non ha bisogno di miti o di celebrare questo o quel personaggio per sentirsi viva o per alimentare una reale ripresa, ma la città  non può neanche prescindere da chi ne ha segnato la sua storia, soprattutto se il fenomeno continua ad avere una importante risonanza.

Maradona, proprio con la sua storia vissuta tra genialità e momenti bui, rappresenta meglio di tanti altri la vera essenza di Napoli.

Il “pibe” ebbe a dichiarare, qualche tempo fa, in epigrafe ad una sua biografia la sua impossibilità ad essere normale. Cosa c’è di normale in questa città?

La risposta più sensata è nulla, ma è proprio nella sua anormalità che Napoli diventa unica, inimitabile, ineguagliabile.

E poi è giusto che qualche volta si possa anche far prevalere un pizzico di leggerezza, di superficialità.

Il San Carlo, voluto da Carlo di Borbone, resta il più bel teatro d’Europa, lo certificò in epoca non sospetta Stendhal, che non era nato nella Sanità. Nel tempo qualcuno ha cercato di cancellare, senza ovviamente riuscirvi, l’orma borbonica da Napoli. La stessa cosa sarebbe potuta accadere per Maradona. Ma non sarà così, lo hanno già certificato i giovani d’oggi.

La forza di questa città è nel suo essere sempre se stessa e nel sapere ricominciare ogni mattina a dispetto di quanti la danno per morta, senza dimenticare.

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*