Maurizio Sarri, ovvero il piacere della polemica
Chiusa la giornata di calcio europea, già la settima di campionato inizierà questa sera con Cagliari – Venezia. Campionato compresso e si sapeva ma l’esternazione di Maurizio Sarri due giorni fa, è stata redarguita dalla Lega in modo autoritario. Alla vigilia del match di Europa League con la Lokomotiv Mosca, vinto col risultato di 2-0, Maurizio Sarri ha dichiarato: “Devo ancora capire chi potrebbe aver bisogno di riposare. Anche perché la Lega ci ha messo una partita a 61 ore dopo la partita europea. Mi sembra una cosa fuori dal mondo. Ma hanno deciso così e bisogna adeguarsi”. E a tale dichiarazione, la Lega ha replicato con una nota ufficiale:
“La Lega Serie A accoglie con stupore le dichiarazioni dell’allenatore Maurizio Sarri sulla programmazione della gara di campionato di domenica prossima tra Bologna e Lazio, successiva a un impegno europeo dei biancocelesti”. Lo spiega la Lega Serie A, in una nota, dopo le parole del tecnico biancoceleste che oggi aveva attaccato così la Lega sul calendario: “È assurdo che la Lega ci abbia messo una partita di campionato a 61 ore da quella d’Europa. Una cosa fuori dal mondo”.
“Sorprende che un allenatore vincente in Italia e in Europa non ricordi che il Regolamento delle competizioni internazionali richiede almeno 48 ore di intervallo tra due partite, distanza ampiamente rispettata nello specifico – prosegue la Lega Serie A -. Lo stesso Sarri, inoltre, ha già vissuto diverse volte una situazione identica nella sua esperienza inglese quando, dopo le gare del giovedì di UEFA Europa League con il Chelsea, è sceso in campo spesso all’ora di pranzo della successiva domenica”.
A ciò si aggiunga che questo tipo di programmazione accade in ogni campionato, è già accaduta in Italia ed accadrà anche ad altre squadre di A nel prossimo mese di novembre”.




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