Con Fabio Paratici lontano, la nuova èra Allegri, si annuncia molto interessante: l’ accordo che lo lega fino al 2025 sulla base di 9 milioni di euro a stagione, è un segnale determinante per capire quale ruolo rivestirà l’allenatore nel nuovo progetto. Allegri agirà da protagonista, con pieni poteri condividendo le scelte dell’area sportiva con il suo staff , inoltre accanto a lui agirà Federico Cherubini suo grande amico. Molte scelte tecniche e di mercato dipenderanno anche dalla necessità di realizzare un centinaio di milioni di plusvalenza entro il 30 giugno. Inoltre si dovrà ringiovanire l’organico e abbassare il monte ingaggi. In sede di trattativa Allegri ha già chiesto di decidere in merito a due giocatori simbolo della Juve, Dybala e Ronaldo.
Per Allegri, Cr7 è una pedina sacrificabile e quindi può andar via di fronte ad un’offerta congrua perché sarebbe fondamentale liberarsi del suo ingaggio da 31 milioni netti.
Diverso è il discorso per Dybala che, secondo Allegri, può restare. Alle spalle un rapporto non idilliaco paragonabile a quello che nel Napoli era tra Hamsik e Benitez. Dybala infatti decise di restare in bianconero proprio per la partenza di Allegri, ma ora, nella nuova èra, il toscano vuol puntare sul n.10 rinnovando il contratto in scadenza nel 2022.
In definitiva, molto dipenderà dalle plusvalenze ma soprattutto dalla necessità di liberarsi del ‘peso’ Ronaldo sia in chiave tattica che economica.