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Mazzarri: “Sappiamo il valore del Napoli ma noi dobbiamo pensare a noi stessi anche contro le grandi squadre”

Il sito di Tutto Cagliari ha riferito le sensazioni di Walter Mazzarri alla vigilia del delicato incontro con il Napoli in programma domani sera alle 19. In conferenza stampa Mazzarri ha parlato del passato (Napoli) e del presente con tutte le insidie della gara facendo chiarezza anche sulla condizione degli infortunati.

Situazione Infermeria: Ceter e Nandez stanno proseguendo il lavoro personalizzato, non ci saranno per il Napoli. Lavori individuali ad Asseminello per Rog, Strootman e Walukiewicz. Carboni, Lykogiannis, Marin e Pavoletti infine sono parzialmente con il gruppo e puntano a una maglia o a una panchina con i partenopei.

CONTRO IL NAPOLI, MENTALITÀ – Sappiamo il valore del Napoli, è inutile che parliamo di quanto siano capaci di fare, lo abbiamo visto anche contro il Barcellona. Noi dobbiamo pensare a noi stessi però, anche contro le grandi squadre. Se noi facciamo le cose come abbiamo fatto spesso in una grande partita mettiamo in difficoltà l’avversario anche se sono dei big. Ripensandoci a mente fredda sono arrabbiato per come nella partita contro l’Empoli ci siamo spenti e siamo andati in svantaggio, una partita che secondo me potevamo fare meglio. Dovevamo essere presenti 90-95 minuti. Non possiamo gettare via punti per cali di tensione. Anche con la Fiorentina abbiamo fatto una grande partita ma anche lì abbiamo buttato punti. Da parte della mia squadra non vorrei più vedere cali di tensione con queste squadre forti.

AVVERSARI – Bisogna essere molto bravi e attenti nella fase passiva, se lasci palleggiare il Napoli ti fa girare la testa. Ora sono rientrati diversi fuori classe come Mertens e Koulibaly. I ragazzi sanno già tutto, vedremo come faranno in campo in base alle cose che ci siamo detti.

TIFOSI  – Mi aspetto come sempre che siano eccezionali i tifosi, bisogna spingere al massimo e servono tante persone. Mi sono informato ieri e so che è sold out lo stadio, serve tutto il loro amore e la loro grinta. Con Spalletti non siamo rivali, con lui abbiamo fatto il corso di seconda categoria mangiavamo nello stesso tavolo. È tutto acqua passata, abbiamo un buon rapporto. Abbiamo caratteri diversi ma ognuno di noi cerca di battere l’altro.

ALTRE SQUADRE – Io non guardo gli altri, io mi sto concentrando su di noi per fare il massimo. Dobbiamo fare l’impossibile per fare punti. La partita di Empoli se non avessimo buttato gli ultimi 15 minuti del primo tempo, avremmo sfiorato il due a uno, me la sono rivista quella partita e abbiamo sbagliato diverse cose. Abbiamo permesso all’Empoli di farci male addirittura di andare in vantaggio. Dobbiamo prendere coscienza di questa cosa, i punti buttati così non possiamo permetterceli. Le partite sono sempre di meno, si va verso la fine del campionato, ricordiamolo.

BASELLI – Abbiamo visto che ora sta bene, ed i cinque cambi servono tutti. Anche ad Empoli i cambi hanno stravolto la partita, se non ci sono cambi adeguati con dei titolari si vede come cambia la squadra. Sono tutti titolari. Questa settimana abbiamo avuto qualche giocatore con qualche problema. Domani metterò in campo quelli mi daranno garanzia dal primo minuto, oggi e domani valuterò dopo l’allenamento.

DIFESA – Lovato è un giocatore importante ma anche senza Lovato abbiamo fatto partite buone lo stesso. È vero, è una assenza importante, ma tanti altri ragazzi hanno fatto vedere di essere all’altezza.

PUNTI – Questi cali di semi sbandamento non è facile spiegarli. La squadra ci deve arrivare piano piano. Abbiamo fatto delle scelte forti ora, sono tutti giovani dentro la squadra, e magari fanno qualche ingenuità. Starà a me dalla panchina incoraggiarli ed essere più presente. E sarà anche merito loro dover essere più presenti sul campo. Poi chi salta allenamenti starà meno bene di quelli altri anche mentalmente.

INFORTUNATI – Oggi proveranno tutti, e farò le scelte. Devo guardare però gli allenamenti settimanali, per mettere in campo chi sta meglio.

PASSATO – Per me il Cagliari è tutto ciò che conta, pensavo che questa avventura fosse più agevole, ma è da ora che riusciamo a fare il calcio che piace me. In questo momento penso solo al Cagliari, gli altri sono avversari, bisogna fare l’impossibile per tirare fuori il Cagliari da questa situazione.

PEREIRO – Io gli ho dato più spazio da subito, ma se tu entri in una squadra che non conosci fai giocare i giocatori che vedi giocare di più all’inizio, è normale. Gaston era molto sfiduciato all’inizio, ho cercato di stargli dietro, di parlarci e di stargli vicino. Lui ha fatto il resto. Quando entrava all’inizio sembrava un po’ bulico, cioè dava il massimo e poi di nuovo andava giù. Io credo di essergli stato dietro nel modo giusto, di avergli dato la fiducia e il ragazzo ha ricambiato quella fiducia. Speriamo che continui, arrivava da un periodo in cui nessuno credeva in lui e pensava anche di essere ceduto, insomma è normale che ci voglia anche un po’ di tempo perché si senta accolto.

 

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