Ci risiamo: Milan-Napoli, ore 20.45: l’arbitro è il signor Pasqua, ma al VAR c’è il pezzo forte: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo. Quel Mazzoleni che- per ultimo- era in sala VAR anche in Sassuolo-Napoli neanche due settimane fa, con un netto rigore non segnalato in favore degli azzurri? Mazzoleni, quel Mazzoleni, torna proprio nella sfida che vedrà gli azzurri affrontare il Milan, la squadra con più rigori a favore della Serie A (16 a favore) e prossima anche al record assoluto in Serie A; a voler essere pignoli, molti di questi penalty concessi a favore dei rossoneri sono stati più che dubbi.
Mazzoleni, questo sconosciuto: come ripercorrere la serie sfortunata di eventi che hanno visto coinvolto il fischietto bergamasco e il Napoli? Il giornalista Rosario Pastore– con un post su Facebook- ci è riuscito forse meglio di chiunque altro:
“E’ o non è, Mazzoleni quello della Supercoppa con la Juventus, con 2 espulsi del Napoli negli ultimi 10′? E’ o non è lui che, in una famosa (ma la definirei allucinante) Inter-Napoli, decise di cacciare dal campo Koulibaly, reo di aver applaudito i cori razzisti che la parte becera della tifoseria nerazzurra gli aveva indirizzato per tutta la gara, individuando nel senegalese il migliore del Napoli? E’ o non è, Mazzoleni, l’individuo che, al Var, in Sassuolo-Napoli, aveva consigliato all’arbitro di annullare uno stupendo gol di Insigne, praticamente in linea e magari con mezzo alluce al di là della linea immaginaria? E, nella stessa gara, si era guardati bene dal consigliare al direttore di gara di andare a rivedere un clamoroso fallo da rigore su Politano (e ho ricordato solo l’episodio più recente)? Succede che la casta arbitrale ce lo abbia rimandato praticamente subito.”
E forse la cosa ben più grave è il silenzio che si cela dietro questi scempi arbitrali; dopo la Supercoppa gridarono maggiormente allo scandalo i giornali esteri, e non c’è da stupirsi del silenzio dei media nazionali dopo Sassuolo-Napoli. Quel che spaventa è l’omertà della stampa napoletana, che poco ha sottolineato l’evidente fallo in area di rigore di Ferrari su Politano.
“E allora ti aspetti una sollevazione della stampa napoletana e, in special modo, del Mattino, cervellotica decisione. E invece succede che sul giornale che fu di Scarfoglio e della Serao, come sul Corriere del Mezzogiorno e sulle notizie online di Repubblica Napoli, di tutto si parli tranne che di questo. Qualche settimana fa, all’indomani dello scazzo fra Antonio Conte e un arbitro, il giornalismo milanese non fu tenero. E addirittura la Gazzetta, che di quel giornalismo locale (e sottolineo locale, come ai tempi pre-balumbiani) è ora la vessillifera, fece sapere al mondo che quell’arbitro poteva anche dimenticarsi di dirigere nuovamente la Beneamata nerazzurra. Mah, penso che, in simili condizioni, è inutile lamentarsi, se i cosiddetti poteri forti non fanno altro che farci vedere i sorci verdi. O no?”